Saldi, bene la partenza, ma c’è chi ha chiuso

SESTO FIORENTINO – Lo sprint alla partenza dei saldi, c’è stato. Una “corsa” simile a quella dello scorso anno, sottolinea Confesercenti, ma ancora per l’associazione di categoria è presto per fare un bilancio di queste vendite scontate di inverno.

“C’è un piccolo segnale positivo di incoraggiamento – dice Alessandro Falcini di Confesercenti – e le vendite in questi primi giorni sono andate come lo scorso anno, ma per avere un quadro della situazione si dovrà attendere la fine del mese”.

In vetrina ci sono i numeri che richiamano l’attenzione: 30%, 50% e in alcuni casi anche 70% in meno. C’è chi ha atteso i saldi per l’acquisto di capi spalla come cappotti e piumini e visto che il meteo ha mantenuto un clima autunnale più che invernale, lo shopping per nuovi capi di abbigliamento è stato spostato al periodo dei saldi. Stessa situzione per le calzature: stivali e scarpe si acquistano da ora in poi perché il meteo influenza anche l’economia.

“Questo da sempre – dice Falcini – è un settore quello della moda, dell’abbigliamento e delle calzature che risente della stagione e quindi in condizioni meteo come quelle attuali nessuno è stato stimolato fino ad ora all’acquisto di piumini e cappotti”.

Ma a mettere “i bastoni tra le ruote” dei saldi non c’è stato solo il meteo.

“Nel periodo natalizio ci sono state tante vendite promozionali di liquidazione – aggiunge Falcini – e questo non fa bene ai saldi. Quatto o cinque negozi hanno chiuso, ci sono state anche nuove aperture, ma noi temiamo che alcuni fondi nel centro di Sesto resteranno vuoti”.