SIGNA – Il Comune di Signa ottiene nuove risorse dal Pnrr per proseguire il percorso di digitalizzazione dell’ente e dei servizi rivolti ai cittadini. Nelle scorse settimane, infatti, gli sono stati assegnati 78.456 euro nell’ambito del bando rivolto ai Comuni per il rafforzamento delle competenze e della capacità amministrativa. Nuove risorse, spiegano dal Comune, “che consentiranno all’amministrazione comunale di investire ulteriormente nell’innovazione, attraverso l’acquisto di beni e servizi utili a rendere sempre più efficienti i processi interni e l’erogazione dei servizi pubblici. I fondi saranno utilizzati anche per ammodernare e riqualificare ambienti e strumenti di lavoro, favorire lo sviluppo di nuove tecnologie e valorizzare il capitale umano, con interventi mirati a sostenere la trasformazione digitale dell’ente nello svolgimento delle funzioni quotidiane”.
“L’assegnazione di questi fondi rappresenta un risultato importante per il nostro Comune – dice il sindaco Giampiero Fossi – e conferma l’attenzione dell’amministrazione verso l’innovazione e la modernizzazione della macchina comunale. Le nuove risorse ci permetteranno di continuare a investire sulla digitalizzazione, migliorando l’organizzazione interna e la qualità dei servizi offerti ai cittadini”. “Il Comune di Signa – ha aggiunto l’assessore a Ced e servizi demografici, Eleonora Chiavetta – ha raggiunto risultati concreti nel facilitare l’utilizzo dei servizi digitali da parte dei cittadini, contribuendo in modo significativo agli obiettivi del Pnrr legati agli utenti unici. I numeri danno conto dell’importanza e dell’efficacia di questo servizio: nel 2025 sono state 1.500 le ore di facilitazione digitale rese al pubblico, quattro gli operatori formati, dieci gli incontri organizzati nelle frazioni, oltre allo sportello attivo all’interno del Comune, aperto 20 ore settimanali”.
Per poi evidenziare l’importanza del Punto digitale facile, “che sta rappresentando una risposta concreta alle esigenze della popolazione, offrendo supporto gratuito e personalizzato per orientarsi tra le principali piattaforme e strumenti digitali. Un servizio fondamentale per tutte le fasce di età, ma in particolare per le persone tra i 65 e i 70 anni, più esposte alle difficoltà legate alla transizione digitale. Come amministrazione abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto, investendo risorse ed energie affinché potesse crescere anche sul nostro territorio. Accanto allo sportello in Comune, abbiamo promosso il servizio attraverso i canali social e organizzato momenti formativi in piccoli gruppi e incontri serali diffusi nelle frazioni, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di cittadini”. “La finalità – ha concluso Chiavetta – è sempre stata quella di avvicinare le persone ai servizi digitali in modo semplice e diretto, rafforzando il rapporto di fiducia con l’ente. Un ringraziamento va allo sportello polifunzionale e a Valentina Fantozzi per la professionalità e l’impegno dimostrati: il riscontro positivo ottenuto conferma il valore di questo percorso e il pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati”.
