Sesto Fiorentino: l’Udc sollecita la realizzazione del termovalorizzatore

SESTO FIORENTINO – Silvana Giovannini e Piero Polli dell’Udc confermano, ancora una volta, di ritenere “sbagliata la localizzazione dell’impianto (non la termovalorizzazione in sé, come invece fanno alcuni partiti che sostengono Gianassi e il presidente Rossi!), ma che è stata approvata dagli Enti locali”. I due esponenti dell’Udc intervengono sull’argomento a seguito delle affermazioni del sindaco Gianassi apparse sul suo profilo Facebook con le quali ha dichiarato che, in attesa delle decisioni della Regione sullo sviluppo dell’aeroporto, “il Comune di Sesto Fiorentino sospende qualunque tipo di collaborazione per la realizzazione del termovalorizzatore di Case Passerini”. Giovannini spiega di prendere “atto che la decisione del sindaco viene comunicata prima del  consiglio comunale di martedì prossimo, nonostante riguardi soprattutto i cittadini sestesi”. Poi pone una domanda a Gianassi: “se il Comune di Sesto impedirà la costruzione del termovalorizzatore, dove andranno i rifiuti? Come li smaltiremo? Esiste un piano B che consenta di evitare l’aumento della Tia a carico dei sestesi e degli altri cittadini dell’area fiorentina nel caso in cui il termovalorizzatore non venga realizzato e si debba continuare a esportare i nostri rifiuti a peso d’oro”?
Nel comunicato dell’Udc si ricorda che da quasi un decennio gli enti locali, amministrati dalla sinistra, girano attorno al problema senza aver concretizzato una soluzione.
“Il termovalorizzatore va fatto e una discutibile localizzazione dell’impianto è comunque meglio dell’emergenza rifiuti e dell’aumento della Tia che ci aspettano se non verrà velocemente realizzato – conclude la nota firmata da Giovannini e Polli – ora la decisione di fare l’inceneritore torna di nuovo in discussione e a metterla in dubbio è il sindaco di Sesto. Dopo le esternazioni del sindaco, una parola chiara l’aspettiamo anche dal Pd, partito di maggioranza a Sesto e non solo”.