Sinistra per Calenzano-Per la mia Città “Quale futuro per l’ex centro giovani?”

CALENZANO – Quale destino per l’edificio che ospitava il Centro Giovani in via Petrarca? La domanda è stata posta, all’interno di una interrogazione, dal gruppo Sinistra per Calenzano – Per la mia Città al consiglio comunale.

“Il Centro Giovani di via Petrarca (ex Spazio 180), dopo il termine della concessione in gestione al Cycle Club (durante la quale l’immobile è stato destinato principalmente ad eventi musicali rivolti a un target particolare di pubblico, risultando per la maggior parte del tempo chiuso e quindi fortemente sottoutilizzato rispetto alle potenzialità dei suoi spazi) risulta attualmente inutilizzato, e per via della mancata manutenzione ora si trova in uno stato di degrado inaccettabile”. Ciò è quanto si legge nella nota di Sinistra per Calenzano-Per la mia Città. “Sia nel programma di mandato del Sindaco che nelle dichiarazioni a mezzo stampa dell’assessore Padovani dello scorso luglio – prosegue la nota – è stata valutata insoddisfacente l’attuale forma di gestione ed annunciata la volontà di questa Amministrazione di procedere ad un cambiamento, ‘riammodernando il progetto del Centro Giovani e dotando lo spazio di funzioni diverse collegandolo con la biblioteca, l’università, la scuola e in generale le realtà sociali e culturali del territorio’, usando le parole dell’assessore alle politiche giovanili. Per il nuovo spazio, che dovrebbe chiamarsi ‘Officina CiviCa’, il Comune di Calenzano ha partecipato al bando della Fondazione Cassa di Risparmio Spazi Attivi, che promuove percorsi di rigenerazione urbana, presentando un progetto di riqualificazione della struttura”.

Nell’interrogazione il gruppo chiede informazioni sull’effettiva revoca del comodato d’uso al Cycle Club, “se sia stata effettuata dagli uffici competenti la ricognizione dello stato dell’immobile e delle attrezzature concesse in comodato d’uso e quale sia stato il suo esito, e se il progetto di riqualificazione del Centro Giovani sia stato accolto e abbia ottenuto finanziamenti; si chiedono anche delucidazioni sulle caratteristiche del progetto di gestione Officina CiviCa, sulle risorse ad esso destinate e le tempistiche previste, e se sia stato previsto il coinvolgimento di associazioni e circoli in questo progetto”.