Spazio Reale ospita per un giorno i bambini della Repubblica Saharawi

CAMPI BISENZIO – I bambini della Repubblica Democratica Araba dei Saharawi ospiti per un giorno di Spazio Reale. Una giornata di festa e di condivisione con i loro coetanei che partecipano ai Centri estivi nella struttura di San Donnino in attesa di partire per trascorrere un periodo di vacanza al mare nel mese di agosto. Una ventina i bambini, quelli ospitati presso la scuola Pescetti a Sesto, accompagnati da Sandro Volpe, presidente del Coordinamento toscano di sostegno al Saharawi, e Fiorella Bendoni, referente di Gabinetto del sindaco di Sesto Fiorentino. Ad accoglierli Elisabetta Carullo, direttore generale di Spazio Reale insieme al suo staff, i rappresentanti delle associazioni Cuori Felici ed Ecsit (che si occupano dei Centri estivi), Angela Sargenti, responsabile generale della società 04 Distribuzione Italia Srl che, insieme a “Onda Dolce” di Alessandro Roselli, ha reso possibile questa giornata. “Per Spazio Reale – ha detto Elisabetta Carullo – si tratta di un momento importante di solidarietà, frutto di un’interazione fra i bambini che partecipano ai nostri Centri estivi e i bambini Saharawi. Così come è importante sottolineare la vicinanza di tutti noi alla loro causa all’interno di una struttura che ha sempre fatto dell’accoglienza e della multiculturalità i capisaldi della propria attività”. “Da parte nostra – ha detto Angela Sargenti – siamo orgogliosi di questa iniziativa e di tutto quello che fa Spazio Reale, proprio perchè è partendo dalle piccole cose che si possono raggiungere gli obiettivi più importanti”. Sono circa duecento i bambini della Repubblica dei Saharawi ospiti in tutta la Toscana: “Bambini – ha detto Sandro Volpe – che stanno vivendo una grande ingiustizia. Ci ha fatto piacere, nei giorni scorsi, essere ricevuti dall’arcivescovo di Firenze, monsignor Giuseppe Betori, e dal vescovo di Prato, monsignor Franco Agostinelli, a conferma del fatto che la chiesa cattolica è molto attenta a questa vicenda”. “Sesto Fiorentino – ha aggiunto Fiorella Bendoni – è stato il primo Comune in Italia ad accogliere i bambini della Repubblica Saharawi nel 1983 e ci fa piacere che da allora i patti di gemellaggio con altri Comuni italiani sia costantemente cresciuti fino ai trecento attuali”.