SESTO FIORENTINO – “Si tratta di un primo passo significativo nella direzione giusta, che riconosce il valore del lavoro svolto da tante ricercatrici e ricercatori. Investire in modo stabile sul capitale umano significa rafforzare il sistema della conoscenza, sostenere l’innovazione e rendere più competitivo il nostro territorio”. Così l’assessore all’Università e ricerca della Regione Toscana, Cristina Manetti, commenta le 185 stabilizzazioni annunciate dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e la proroga fino al 31 gennaio 2027 dei contratti di ricerca in scadenza nei prossimi mesi per coloro che non rientrano nel processo. La misura consente di evitare interruzioni immediate delle attività e offre una prospettiva temporanea di continuità occupazionale a numerosi ricercatori. “È fondamentale ora proseguire con determinazione su questa strada, rafforzando gli interventi e costruendo un quadro stabile e duraturo che dia certezza a chi lavora nella ricerca pubblica e valorizzi pienamente competenze e professionalità”, conclude Manetti.
Stabilizzazioni Cnr. Manetti “Primo passo, ora serve una strategia”
SESTO FIORENTINO – “Si tratta di un primo passo significativo nella direzione giusta, che riconosce il valore del lavoro svolto da tante ricercatrici e ricercatori. Investire in modo stabile sul capitale umano significa rafforzare il sistema della conoscenza, sostenere l’innovazione e rendere più competitivo il nostro territorio”. Così l’assessore all’Università e ricerca della Regione Toscana, […]
