CARMIGNANO – Perlopiù si tratta di opere di sistemazione di fossetti e di miglioramento del manto stradale: sono i primi interventi di manutenzione realizzati in via Casone e in Vialle dal “Consorzio riunito strade vicinali Carmignano” (questa la dicitura ufficiale), che riunisce una trentina di proprietari delle due strade, dalla costituzione avvenuta nell’aprile dello scorso anno, con l’approvazione definitiva dello statuto da parte del Consiglio comunale, dopo un procedimento iniziato formalmente, con un atto di giunta, sul finire del 2024.
Le due strade rientrano nella fattispecie normativa di “strada privata ad uso pubblico fuori dai centri abitati”, a cui viene concessa la possibilità di riunirsi in Consorzio per la loro manutenzione e ricostruzione. In particolare, via Valle è una strada, secondaria di esigua larghezza, per la quasi totalità del suo tracciato fuori dall’abitato, che collega via Novelli a via Casone; quest’ultima è anch’essa una strada in massima parte fuori dall’abitato, asfaltata solo nell’ultimo tratto.
Le due strade, via Valle e, sostanzialmente il suo prolungamento, via Casone, costituiscono la parte di collegamento storico che mette in comunicazione il centro di Carmignano, piazza Matteotti, con Seano e la zona di via Baccheretana. Due strade prevalentemente usate dai frontisti e da chi vi abita, ma anche da altri cittadini, da qui, come spiega l’assessore ai Lavori pubblici Chiara Fratoni, «il loro interesse collettivo e da qui l’idea di uno strumento, il Consorzio, che consentisse di approntare le manutenzioni in un rapporto di collaborazione con chi le usa frequentemente, i proprietari degli immobili, e il riconoscimento, tramite il Comune, che il loro utilizzo non è solo privato». Il Consorzio aggrega tutti i frontisti: l’aggregazione consente una pianificazione a lungo termine, interventi coordinati, con ditte specializzate. Negli atti preparatori, e nelle indicazioni fornite dalla giunta, era chiarito che la gestione frammentata, o lasciata all’iniziativa dei singoli, «non avrebbe garantito – spiega ancora Fratoni – uno standard manutentivo uniforme per tracciati che, pur privati, svolgono una funzione di pubblico transito». Via Valle e via Casone furono pesantemente danneggiate nell’alluvione che colpì Carmignano nel novembre 2023: l’evento dette la spinta definitiva alla formazione del Consorzio, di cui si parlava da anni.
I primi lavori sono partiti per una spesa complessiva appena oltre 23 mila euro, con il contributo del Comune che sfiora i 7 mila euro, corrispondenti alla quota del 30 per cento con la quale l’Amministrazione pubblica partecipa alle spese del Consorzio. «E’ una modalità d’azione – dice ancora l’assessore Fratoni – che vogliamo continuare a perseguire nella salvaguardia di beni pubblici o ad uso pubblico. L’operazione è infatti parte di un più ampio programma, promosso dall’assessorato, di riordinamento e revisione del demanio stradale, con l’obiettivo di mappare in modo definitivo la viabilità di Carmignano, identificando con precisione i requisiti dell’uso pubblico e formalizzando i diritti e i doveri delle parti attraverso atti certi e trasparenti».
