SESTO FIORENTINO – A scuola al freddo e con queste temperature non è facile restare in aula senza riscaldamento. In alcune scuole di Sesto Fiorentino e di Bagno a Ripoli si sono verificati guasti agli impianti di riscaldamento lasciando gli studenti al freddo. “È inaccettabile che oltre un migliaio di studenti siano costretti a perdere giorni di lezione o stare per ore in aule gelide a causa dei guasti agli impianti di riscaldamento. – dicono in una nota i consiglieri regionali di FdI Matteo Zoppini e Claudio Gemelli, quest’ultimo anche consigliere della Città Metropolitana – Quanto accaduto mette in evidenza la negligenza della Città Metropolitana. Negligenza reiterata, visto che episodi simili non sono inediti. Una manutenzione costante e controlli preventivi avrebbero evitato disagi. Qualcuno dovrebbe chiedere scusa e impegnarsi affinché gli studenti non debbano nuovamente pagare le conseguenze dell’incapacità altrui”. I guasti si sono verificati agli impianti di riscaldamento degli istituti Gobetti-Volta di Bagno a Ripoli e Calamandrei di Sesto Fiorentino. “Una fredda accoglienza, quella riservata a moltissimi studenti della provincia di Firenze al rientro a scuola dopo le vacanze natalizie. Guasti e disagi – aggiungono gli esponenti di FdI – che si ripetono periodicamente se, come è vero, gli studenti del Calamandrei più volte hanno denunciato le basse temperature nelle aule. Semplicemente vergognoso che non si agisca con interventi strutturali, sfruttando i periodi di chiusura fissati dal calendario, e non solo con riparazioni urgenti. La formazione dei nostri giovani non può essere subordinata a malfunzionamenti trascurati da chi avrebbe il dovere di monitorare la situazione e prevenire questi disagi”.
Studenti del Calamandrei al freddo per guasti all’impianto di riscaldamento. FdI: “Inaccettabile”
SESTO FIORENTINO – A scuola al freddo e con queste temperature non è facile restare in aula senza riscaldamento. In alcune scuole di Sesto Fiorentino e di Bagno a Ripoli si sono verificati guasti agli impianti di riscaldamento lasciando gli studenti al freddo. “È inaccettabile che oltre un migliaio di studenti siano costretti a perdere […]
