Teatro delle Arti, via a una nuova stagione. Tutta al femminile

LASTRA A SIGNA – “Tutto al femminile”: diciannove spettacoli, di cui dodici in abbonamento classico, legati al tema del femminile, “che permea ogni gesto creativo”. Questa la nuova stagione del “Teatro delle Arti” di Lastra a Signa, che sarà presentata venerdì 11 ottobre alle 21 (ingresso gratuito). Serata che sarà introdotta dal direttore del teatro Gianfranco Pedullà, che illustrerà appunto la stagione, e dai saluti del sindaco Angela Bagni. Seguirà il concerto spettacolo del duo Delle 2 luna, ovvero Salvo Pagliarello (chitarra, armonica, voce) e Angelita
Borgheresi (voce, percussioni, ukulele).  Lo spettacolo-concerto propone infatti brani musicali di provenienze e suggestioni diverse, legate all’identità liquida e all’acqua: da Chico Buarque a Savina Yannatou, da Djavan a Salvatore Di Giacomo, da Nick Drake a Bertold Brecht e a molti altri autori che accompagnano l’onda vitale di questo elemento attraverso parole, musica e immagini. La nuova stagione è stata concepita all’interno del progetto “La memoria, le generazioni, il futuro”, premiato e sostenuto dalla Regione Toscana e dal Comune di Lastra a Signa per il triennio 2019-2021. Questi temi generali hanno guidato il teatro nell’invito di artisti come Umberto Orsini (al quale è dedicata una serata d’onore), Maria Cassi, Oscar de Summa, Mario Perrotta, Kassim Bayatly, le sorelle Marinetti e ai tanti artisti emergenti in questa stagione ricca di autori classici (Aristofane, Dostoevskij, Verdi, Brecht) e contemporanei (Annibale Ruccello, Edoardo Erba, Clara Sancricca e il collettivo Controcanto, Saverio Tavano, Alberto Severi, Anton Giulio Calenda). “Anche la continua confluenza dei linguaggi fra teatro, musica e le belle proposte di danza contemporanea, – si legge in una nota – insieme alle importanti prime nazionali del Teatro popolare d’arte (e i suoi attori Marco Natalucci, Rosanna Gentili, Gaia Nanni, Roberto Caccavo) e la Compagnia degli Istanti/Compagnia Simona Bucci, rendono il cartellone particolarmente prezioso”.