“Ti ricordi Caterina?” all’Istituto De Martino

SESTO FIORENTINO – “Ti ricordi Caterina?” è il titolo della giornata in omaggio a Caterina Buone in programa domenica 27 agosto, alle 21 a Villa San Lorenzo. La serata è organizzata dall’Istituto Ernesto De Martino nell’ambito di InCanto 2017, la rassegna del canto di tradizione orale e di nuova espressione. “Ti ricordi Caterina? A passo […]

SESTO FIORENTINO – “Ti ricordi Caterina?” è il titolo della giornata in omaggio a Caterina Buone in programa domenica 27 agosto, alle 21 a Villa San Lorenzo. La serata è organizzata dall’Istituto Ernesto De Martino nell’ambito di InCanto 2017, la rassegna del canto di tradizione orale e di nuova espressione.

“Ti ricordi Caterina? A passo lento 10 anni per le vie dei canti con Caterina Bueno” vedrà l’esibizione de I Disertori (Camilla Fantacci, Monica Tozzi, Eleonora Bagnani, Lucia Fantacci, Monalda Paciotti, Giovanni Bartolomei “da Prato”, Sara Ceccarelli, Jamie-Marie Lazzara e Andrea Fantacci) e di Marco Rovelli, accompagnato da Rocco Marchi, che presenterà il suo ultimo cd “Bella una serpe con le spoglie d’oro”. Ingresso: 5 euro.

Dieci anni fa moriva Caterina Bueno: quasi tutto quello che sappiamo del canto toscano di tradizione lo abbiamo imparato da lei e non lo dimentichiamo. L’Istituto de Martino ha scelto di dare risalto a questo particolare anniversario, in due direzioni: sostenendo un film documentario su Caterina, con la regia di Francesco Corsi della Cooperativa Kinè, e continuando a cantare le sue splendide canzoni. Domenica 27 agosto nella suggestiva cornice del cortile di Villa San Lorenzo, a Sesto Fiorentino, nella sede del nostro Istituto, ricorderemo Caterina Bueno con le voci e i suoni dei “Disertori”, un collettivo musicale senese che ha avuto un rapporto ‘speciale’ con Caterina, l’altro protagonista sarà Marco Rovelli, cantore della tradizione anarchica, scrittore, giornalista e intellettuale militante che ha dedicato il suo ultimo album proprio alla Bueno.

Caterina Bueno (San Domenico di Fiesole, 2 aprile 1943 – Firenze, 16 luglio 2007). È la più prolifica e poliedrica ricercatrice e interprete della musica tradizionale toscana che ha portato, sin da giovanissima, sulle scene del Nuovo Canzoniere Italiano già ai tempi dello spettacolo cult “Bella Ciao” del 1964. La particolare cifra di Caterina Bueno è stata l’attenzione minuziosa alle fonti storiche e soprattutto alle persone in carne e ossa che le avevano trasmesso un immenso patrimonio di musiche e di storie, d’amore, di lotta e di lavoro. Caterina ha aggiunto a questo rigore filologico una intensa e struggente capacità interpretativa che l’ha portata per molti decenni a percorrere le strade della Toscana e a divulgare questo patrimonio in molte direzioni, dalla Radio alla Tv, dal mercato discografico alle feste politiche e alle occasioni di lotta.