Tosap, bocciata la mozione Pdl. La maggioranza “va avanti per la sua strada”

SIGNA – Tosap, ancora Tosap, “maledettamente” Tosap. Resta al centro del dibattito politico il recupero della presunta evasione Tosap da parte dei cittadini signesi e il censimento straordinario effettuato dalla ditta Ica srl in base al quale dovrebbero entrare nelle casse del comune (bilancio alla mano) 560.000 euro contro i 200.00 euro messi a bilancio […]

SIGNA – Tosap, ancora Tosap, “maledettamente” Tosap. Resta al centro del dibattito politico il recupero della presunta evasione Tosap da parte dei cittadini signesi e il censimento straordinario effettuato dalla ditta Ica srl in base al quale dovrebbero entrare nelle casse del comune (bilancio alla mano) 560.000 euro contro i 200.00 euro messi a bilancio nel 2012. Un dibattito che si è fatto ancora più acceso nel corso del consiglio comunale di ieri sera quando si è discussa una mozione presentata dal Pdl: nel mirino del centro-destra signese le “sanzioni per omessa e infedele denuncia e per omesso, parziale e/o tardivo versamento della Tosap dovuta per gli anni 2010, 2011 e 2012” (il cui pagamento è stato sospeso nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale dopo un incontro con il direttore generale di Ica). Ma anche le bollette relative al 2013, “diretta conseguenza – ha spiegato il capo gruppo Pdl Gianni Vinattieri – di quanto rilevato nei tre anni precedenti”. “Soprattutto, – ha aggiunto Vinattieri – dopo venti anni di continuità amministrativa, sarà arrivato il momento che qualcuno qualche responsabilità politica se la prenda? Qui non ci sono gli amici degli evasori contro i nemici degli evasori; piuttosto ci troviamo di fronte a un problema che parte da lontano, dal 2002 quando il servizio era svolto da Tributi Italia. Per non parlare del censimento svolto da Ica con il quale sono andati a tassare i cittadini senza avere i parametri necessari  per farlo. Le nostre richieste sono “semplici”  e impegnano il sindaco a bloccare tutti i pagamenti Tosap  laddove ci sia stata qualsiasi forma di accertamento, sia per il 2013 che per le eventuali more riscontrate; ma impegnano anche l’Ica a rivalutare tutti i novecento accertamenti effettuati a Signa in base alle normative vigenti e a prendere in considerazione l’ipotesi di riorganizzare l’ufficio che ha dato spesso delle risposte incomprensibili ai cittadini che si sono presentati per avere dei chiarimenti”. “Come mai – ha detto Alessandro Del Taglia, capo gruppo Udc – Ica non spiega ufficialmente il motivo di così tanti disservizi? Non si tratta di criminalizzare nessuno ma ci sono degli aspetti tecnici che vanno assolutamente chiariti”. “Le parole di Vinattieri – ha replicato Andrea Marretti, capo gruppo Pd – mi sembrano piuttosto pretestuose. La responsabilità politica è nostra ma ci troviamo di fronte a scelte che con il passare del tempo porteranno dei risultati”. Fatto sta che la mozione del Pdl è stata bocciata e la “vicenda Tosap” rischia di restare – almeno finchè non verrà scritto un nuovo “capitolo” – un pasticcio senza soluzione.