Variante di Valico e opere compensative: il Comune di Barberino di Mugello chiede tempi certi e trasparenza ad Autostrade per l’Italia

BARBERINO DEL MUGELLO – Il Comune di Barberino di Mugello scrive ad Autostrade per l’Italia per chiarimenti sui tempi di realizzazione dei Progetti Prevam Toscana e della riqualificazione della bretella di Firenzuola, per la quale la procedura di Valutazione di impatto ambientale risulta conclusa nel dicembre 2024. Un ritardo che pesa su un territorio che […]

BARBERINO DEL MUGELLO – Il Comune di Barberino di Mugello scrive ad Autostrade per l’Italia per chiarimenti sui tempi di realizzazione dei Progetti Prevam Toscana e della riqualificazione della bretella di Firenzuola, per la quale la procedura di Valutazione di impatto ambientale risulta conclusa nel dicembre 2024. Un ritardo che pesa su un territorio che attende da anni opere di ripristino, bonifiche e interventi compensativi legati alla realizzazione della Variante di Valico. “La Variante di Valico è un’opera ormai conclusa – sottolinea il sindaco Sara Di Maio – ma il nostro territorio continua a convivere con cantieri abbandonati, degrado e viabilità in stato di forte criticità. Molte strade oggi in capo ad Autostrade per l’Italia risultano non adeguatamente manutenute, con rischi per l’ambiente e per la sicurezza di cittadini e fruitori. A questa situazione si aggiunge un’ulteriore criticità legata ai lavori alla viabilità dell’A1 nel tratto Barberino–Firenze Nord, che stanno determinando un aumento significativo del traffico sulle strade provinciali e comunali. Un carico straordinario che accelera il deterioramento delle infrastrutture locali e genera disagi quotidiani per la popolazione, in un contesto di lavori destinati a protrarsi per anni”.

Il Comune ribadisce la propria disponibilità a un confronto con Autostrade per l’Italia per affrontare in modo condiviso sia il tema delle opere Prevam sia quello della gestione del traffico e delle ricadute sulla viabilità ordinaria. Inoltre, l’Amministrazione torna a chiedere la disponibilità per un’audizione di Autostrade per l’Italia presso la Commissione consiliare comunale, richiesta formalmente dal Consiglio comunale con una mozione approvata all’unanimità il 19 marzo 2025 e più volte sollecitata senza esito. “Comprendiamo le difficoltà affrontate negli scorsi mesi legate alla riorganizzazione aziendale e all’approvazione del Piano economico finanziario – conclude – ma oggi, anche alla luce degli adeguamenti tariffari entrati in vigore dal 1 gennaio, il nostro Comune e i nostri cittadini hanno diritto a risposte chiare, tempi certi e piena trasparenza”.