Vinattieri (FI): “Forteto, una querela paradossale. Massima solidarietà a Paolo Bambagioni”

SIGNA – “Una querela paradossale e per la quale esprimo massima solidarietà a Paolo Bambagioni“. La querela è legata alla vicenda del Forteto e a parlare è Gianni Vinattieri, capo gruppo di Forza Italia/Rinasce Signa in consiglio comunale, che il 7 novembre scorso si è visto approvare un Ordine del giorno  recante come oggetto “Solidarietà alle vittime del sistema Forteto, invito al Parlamento di istituire una commissione d’inchiesta sui fatti accaduti e commissariamento della cooperativa”.

“È di mercoledì 5 dicembre – aggiunge Vinattieri – la notizia che Paolo Bambagioni è stato querelato dalla Cooperativa Il Forteto per dichiarazioni rese nell’espletamento del suo mandato consiliare e istituzionale: querela che si configura come un’intimidazione che conferma la delicatezza, la pericolosità, l’importanza dell’azione portata avanti dai due presidenti delle Commissioni Forteto, Stefano Mugnai e Paolo Bambagioni, e del coraggio con cui stanno conducendo questa battaglia. A Paolo Bambagioni va la massima solidarietà e sostegno del gruppo consiliare Forza Italia/Rinasce Signa”.

Qui di seguito il testo dell’Ordine del giorno “che tocca una serie di questioni ancora aperte”.

La prima è quella della giustizia per le vittime del Forteto: nonostante che Rodolfo Fiesoli in data 26 ottobre 2018 sia stato nuovamente condannato a 14 anni e 10 mesi di reclusione per il processo di appello bis a Firenze per il ricalcolo della pena disposto dalla Cassazione, non tornerà in carcere in quanto la sentenza non è definitiva e sarà impugnata ancora ricorrendo in Cassazione;

La seconda riguarda l’assoluta necessità dell’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità Il Forteto: il Senato della Repubblica ha approvato all’unanimità in data 11 settembre 2018 la Legge relativa ma ancora la Camera dei Deputati non si è pronunciata: con il rischio rinviarla sine die e di incanalarla su un binario morto.

Il terzo nodo da sciogliere è quello dell’assolutamente necessario commissariamento della Cooperativa per scindere la commistione con la Comunità-Setta e toglierla dal suo controllo. Commissariamento che deve essere deciso dal ministro dello sviluppo economico e del lavoro nonché vice-presidente del Consiglio dei Ministri.

Il documento

esprime

piena solidarietà a tutte le vittime del sistema Forteto e alle loro famiglie e riconosce la natura di setta dell’associazione Il Forteto;

chiede al Parlamento

ed in particolare alla Camera dei Deputati, di approvare il Disegno di Legge per l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità de Il Forteto;

chiede al Governo

e in particolare,

al ministro dello sviluppo economico e del lavoro, di procedere al commissariamento della “cooperativa” per scindere la commistione con la “comunità” e toglierla dal suo controllo;

al ministro di grazia e giustizia, un intervento per favorire l’accelerazione dell’iter processuale a carico dei vertici del Forteto per addivenire al più presto a una sentenza definitiva.