“W la nuova pista di Peretola”: quando Facebook riesce a far parlare dei grandi temi

FIRENZE – Cercare di capire i “benefici” dell’ampliamento dell’aeroporto di Firenze direttamente sul posto. In quei territori che quotidianamente hanno a che fare con decolli e arrivi. Si è svolto infatti al circolo Sms di Peretola (che insieme a Brozzi e Quaracchi e ai Comuni della Piana guarda con la massima attenzione al dibattito in corso e ai futuri sviluppi) il primo evento promosso dal gruppo Facebook “W la nuova pista di Peretola”. Alla presenza di chi ne è stato l’ideatore, Paolo Gambaro, e sotto la “regia” di Lorenzo Somigli, dell’assessore all’urbanistica del Comune di Firenze Giovanni Bettarini, del presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, del vice-presidente di Toscana Aeroporti Roberto Naldi, di tecnici ma soprattutto di tanti cittadini, stimati in oltre duecentocinquanta. Un evento fatto per discutere e confrontarsi, in alcuni momenti con toni accesi ma mai senza superare le righe. Nonostante, come è stato ribadito all’inizio della serata, l’obiettivo non fosse quello di ridurre il dibattito a un confronto tra fazioni. E se Gualberto Carrara, tecnico che aderisce al gruppo Facebook, ha ribadito la sicurezza della nuova pista (“Andrebbe fatta domani, non fra dieci anni”), l’assessore Bettarini ha voluto punzecchiare, fra le altre cose, “un ministro che sta cercando di interrompere un percorso democratico”. In attesa ovviamente della Conferenza dei servizi fissata per il prossimo 9 novembre. “Ci sono elementi tecnici indiscutibili – ha detto invece Naldi – contro tutte le fake news degli ultimi tempi che i nostri genitori avrebbero chiamato bugie. Non dimentichiamo mai che abbiamo iniziato questo percorso seguendo una legge dello Stato, con una società di gestione nata dalla fusione di due realtà ben precise e che rappresenta uno dei primi casi in Italia. Per un sistema aeroportuale che prevede la crescita di due piste in base a quello che è un piano nazionale. E che porterà, per quanto riguarda Firenze, a una crescita minima di voli, ovvero dai 29.017 del 2017 ai circa 47.000 stimati nel 2029”. Le voci critiche? Quelle di alcuni cittadini, una parte dei quali arrivati a Peretola dalla Piana, che hanno voluto mettere l’accento sulle questioni di sempre: il rumore, l’ambiente e il traffico che ricadrà nei Comuni che fanno parte di questo territorio. Soddisfatti invece gli organizzatori: “Il nostro grazie va a tutti i partecipanti, a Toscana Aeroporti, all’Associazione Giannotti, alle categorie economiche, agli esponenti del mondo imprenditoriale e ai sindacati, alle istituzioni e alle forze politiche perché le infrastrutture non hanno colore politico. Grazie soprattutto ai cittadini delle zone di Peretola, Brozzi e Quaracchi, attualmente sorvolate dai voli e accorse in massa all’evento. Un doveroso ringraziamento anche a tutti i componenti del gruppo Facebook che con il loro indispensabile contributo hanno reso possibile questa iniziativa”.