SESTO FIORENTINO – Si allarga il consenso e l’appoggio ai sindaci, all’Università di Firenze e alle associazioni che stanno depositando al Tar i ricorsi per la nuova pista di Peretola. “Il progetto della nuova pista è profondamente sbagliato, frutto di una visione di sviluppo vecchia di decenni, lontana dai bisogni e dalle necessità del territorio”. Lo affermano, in una nota Alleanza Verdi e Sinistra – Ecolò, Partito Democratico e Per Sesto confermando il loro pieno appoggio al ricorso al Tar. “La scelta di ricorrere al Tar è stata condivisa non solo dai Comuni e dalle associazioni, ma anche dall’Università di Firenze che, – dicono i gruppi politici nella nota – come denunciato dalla rettrice, rischia di vedere compromessa l’attività del Polo scientifico. Parliamo di un luogo di ricerca e innovazione in cui si creano posti di lavoro altamente qualificati, contrapposti al lavoro povero e alla monocoltura del turismo sottesi all’idea di sviluppo dietro la nuova pista”.
“Chi oggi non comprende le ragioni dei ricorsi, evidentemente non ha mai approfondito le carte in nome di un approccio ideologico smentito dalla realtà e dalle sentenze del passato. – aggiungono – La nuova pista non nasce per risolvere il disagio dei sorvolati, ma per far crescere ancora il traffico aerei e i flussi turistici con nessun riguardo per la città e l’area metropolitana. Da anni attendiamo che il gestore dia seguito alle prescrizioni per mitigare l’impatto dello scalo attuale, senza esito”. “Alleanza Verdi e Sinistra, Ecolò, Partito Democratico e Per Sesto sono al governo di Sesto Fiorentino avendo ricevuto dai cittadini un mandato chiaro riguardo al futuro della Piana. – concludono – Sullo stesso impegno incardineremo gli ultimi mesi di lavoro e getteremo le basi per il programma elettorale con cui ci presenteremo alla città. Continueremo a batterci affinché il parco della piana torni ad essere l’elemento ordinatore di tutta l’area, opponendoci in ogni sede a qualsiasi ipotesi di pista parallela”.
