SESTO FIORENTINO -“Siamo di fronte a un episodio grave che ci lascia indignati e che condanniamo duramente, ogni giorno e ancora di più oggi, in occasione del Giorno della Memoria in cui riaffermiamo ogni anno “mai più” contro odio, razzismo, antisemitismo e discriminazione”. Lo afferma la sindaca di Firenze e della Città Metropolitana Sara Funaro in relazione ai manifesti contro Marco Carrai. “Nel Giorno della Memoria – prosegue Funaro – questo fatto rappresenta una provocazione tanto più grave perché si intende infangare chi ricorda la Shoah, il punto più basso della storia dell’umanità diventata disumana. Sono vicina a Marco Carrai e alla sua famiglia. Auspichiamo che si faccia luce su quando accaduto. La memoria del passato deve servire a costruire un presente e un futuro di convivenza, dialogo e rispetto”.

“Tutta la nostra solidarietà al Console d’Israele”: per il capogruppo del Pd in Città Metropolitana di Firenze Nicola Armentano, “le scritte apparse a Sesto contro Marco Carrai rappresentano un atto grave e violento dal quale prendiamo le distanze in un tempo e in un clima già saturo di troppe intolleranze. Tutta la nostra solidarietà a Marco Carrai, vittima di parole sconsiderate in un giorno fondamentale per la memoria e per il futuro di tutti noi. Un giorno che più di ogni altro giorno ci deve insegnare a difendere i diritti e la dignità delle persone e promuovere rispetto e uguaglianza”.
