FIRENZE – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze, nell’ambito di una serie di servizi di pronto intervento e di prevenzione e repressione dei reati, hanno eseguito negli ultimi giorni quattro arresti. La sera di domenica 18 gennaio sono stati arrestati due uomini, di origine romena, dell’età di 43 e 37 anni, per il furto di due cellulari ai danni di turisti statunitensi all’interno di esercizi commerciali del centro storico di Firenze. I due, dopo essere stati rintracciati, sono stati trovati ancora in possesso dei cellulari. Il giorno successivo, invece, lunedì 19, a seguito della richiesta di aiuto di un 17enne, i Carabinieri sono intervenuti nella zona di Castello dove era stata segnalata, all’interno dell’abitazione di famiglia, la presenza dell’ex marito della madre, nonostante un provvedimento giudiziario che ne vietava l’avvicinamento. I militari dell’Arma, una volta sul posto, hanno rintracciato l’uomo nascosto sotto a un letto in una delle camere: un 39enne di nazionalità peruviana, poi condotto in caserma e tratto in arresto per la violazione della misura cautelare in atto.
Nella serata di giovedì 22, a seguito della richiesta di intervento da parte di un Carabiniere libero dal servizio per una lite tra più persone, i militari del Radiomobile sono intervenuti nel viale Guidoni, nei pressi dell’omonima fermata della tramvia T2. Qui una donna turca di 66 anni, mentre si trovava a bordo della tramvia, è stata derubata del proprio telefono cellulare, sottratto dalla borsa da un uomo approfittando della confusione presente sul mezzo. L’autore del furto, un 32enne peruviano, è stato subito fermato e ha ammesso la propria responsabilità, indicando ai militari il luogo dove aveva gettato il telefono, restituito alla legittima proprietaria.
Sabato 24, infine, nel primo pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze, a seguito di richiesta del personale di vigilanza, sono intervenuti presso l’OVS di via Nazionale. Dove hanno accertato che un 42enne colombiano si era appropriato di un capo di abbigliamento senza pagarlo. I successivi accertamenti hanno consentito di verificare che nei confronti dell’uomo era stato emesso un decreto di espulsione, regolarmente eseguito, e che lo stesso era successivamente avrebbe comunque fatto rientro in Italia in modo irregolare. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per l’ipotesi del reato di furto e arrestato. Tutti gli arresti sono stati convalidati in sede di direttissima.
