Tramvia Campi-Firenze, Tomasi e Gemelli (FdI): “No Pnrr, no iter semplificato. Si riparta da capo rivedendo il tracciato”

FIRENZE – “Il quadro economico relativo alla tratta Le Piagge-Campi Bisenzio della rete tramviaria fiorentina è profondamente cambiato. L’occasione per rimettere mano al tracciato, raccogliendo anche le istanze dei cittadini fino a oggi poco o niente prese in considerazione. Approfittiamo del mutamento del quadro per ridurre la linea, e così limitare i disagi e impattare […]

FIRENZE – “Il quadro economico relativo alla tratta Le Piagge-Campi Bisenzio della rete tramviaria fiorentina è profondamente cambiato. L’occasione per rimettere mano al tracciato, raccogliendo anche le istanze dei cittadini fino a oggi poco o niente prese in considerazione. Approfittiamo del mutamento del quadro per ridurre la linea, e così limitare i disagi e impattare meno sul tessuto cittadino: dagli attraversamenti stradali nei pressi delle scuole ai negozi di vicinato, dal parco alla piazza. Fermiamoci ora, evitiamo il disastro”. Lo dicono il portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Claudio Gemelli, in merito al progetto per la realizzazione della linea 4.2 della tramvia.

“L’impossibilità di rispettare i tempi del finanziamento del Pnrr – aggiungono – cambia pesantemente le carte in tavola anche dal punto di vista burocratico e legale. L’iter semplificato, che ha di fatto esautorato il consiglio comunale di Campi Bisenzio e ridotto al minimo la rilevanza delle osservazioni dei cittadini, era legato a opere finanziate proprio con il Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla semplificazione della legge regionale numero 12 del 2022 che lasciava alla conferenza dei servizi la risposta alle osservazioni. Ma quella possibilità è svanita per ritardi ed errori commessi negli anni. Viene quindi a mancare il presupposto per il procedimento semplificato – ancora non formalmente ma nella sostanza presto lo sarà – con ciò che comporta, anche da un punto di vista di possibili contenziosi. Visto che probabilmente dovremmo trovare altre fonti di finanziamento potremmo tornare a valutare una modifica del progetto che sia meno impattante per la popolazione, magari meno costoso e comunque efficiente. Valutiamo puntualmente le osservazioni dei cittadini e riconsegnando al consiglio comunale il suo ruolo”.

La questione è stata affrontata in consiglio comunale dal capogruppo di FdI, Roberto Valerio: “Quanto sta accadendo merita un’attenzione particolare in ogni sede, a partire dal Comune. Quel che farò vigilando sempre più sull’operato della giunta perché non si ripetano scelte sbagliate”.