Si finge carabiniere e sottrae gioielli e soldi a una coppia di anziani: la Polizia lo arresta 

FIRENZE – Nel pomeriggio di mercoledì 25 febbraio, la Polizia di Stato di Firenze ha proceduto al controllo di un uomo, 48 anni, notato aggirarsi con fare sospetto, rinvenendo nella sua disponibilità il bottino di una truffa appena consumata. Gli agenti della Squadra Mobile fiorentina, nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio predisposti in […]

FIRENZE – Nel pomeriggio di mercoledì 25 febbraio, la Polizia di Stato di Firenze ha proceduto al controllo di un uomo, 48 anni, notato aggirarsi con fare sospetto, rinvenendo nella sua disponibilità il bottino di una truffa appena consumata. Gli agenti della Squadra Mobile fiorentina, nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio predisposti in zona per la segnalazione di ripetuti tentativi di truffa, hanno notato l’uomo davanti ad un’abitazione di via Villani impegnato a effettuare una videochiamata per poi allontanarsi con fare sospetto e frettolosamente a bordo di un monopattino elettrico. Viste le circostanze, gli operatori ne hanno seguito i movimenti. 

Fermato per un controllo, i poliziotti hanno notato un evidente “rigonfiamento” nella tasca del giubbotto. Il 48enne, a quel punto vistosi sorpreso, ha consegnato un sacchetto contenente numerosi monili in oro e diverso denaro contante, circa 2.600 euro. Approfonditi i controlli, hanno inoltre ritrovato all’interno delle tasche, due cellulari, poi posti sotto sequestro. Effettuati gli accertamenti del caso, i poliziotti hanno ricostruito l’accaduto raggiungendo l’abitazione dove era stato visto l’uomo.

Suonato a uno dei campanelli, hanno rintracciato le vittime della truffa appena consumata, una coppia di anziani, 84enne lui, 80enne lei, i quali – solo a seguito delle parole degli investigatori fiorentini – si sono avveduti dell’inganno. La donna ha raccontato agli agenti di essere stata contattata telefonicamente da un sedicente carabiniere, il quale la informava dell’avvenuta rapina con la targa della macchina del marito presso una gioielleria, e, successivamente, di essere stata raggiunta in casa dal 48enne poi identificato, che si faceva consegnare tutto l’oro e i soldi che aveva in casa prima di allontanarsi. La refurtiva è stata riconsegnata agli anziani mentre l’uomo, gravato da precedenti, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso il carcere di Sollicciano in attesa della convalida della misura precautelare.