CARMIGNANO – “Semplicemente è stato abbassato il livello”. Impiega poche parole il vicesindaco e assessore all’ambiente Federico Migaldi per spiegare cosa è successo al lago di Castagnati, il bacino artificiale sopra Seano, di proprietà della fattoria di Capezzana, profondo 14,3 metri, con una portata di 100mila metri cubi. Ed è proprio quello che ha fatto la proprietà in esecuzione di un’ordinanza del Genio civile Valdarno Centrale: “procedere nel minor tempo possibile ad applicare misure di messa in sicurezza da individuarsi in una riduzione del volume di invaso e nel suo mantenimento nel corso del tempo al nuovo livello individuato”; in buona sostanza lo specchio d’acqua, “sottoposto a vincolo idrogeologico ma non paesaggistico”, come chiariscono dagli uffici comunali, è stato ridotto di due metri.
L’operazione è il risultato di periodici controlli effettuati dal Genio civile su tutto il complesso idrografico che interessa Carmignano, interessato nel novembre 2023 da una drammatica alluvione. Il lago, nato a suo tempo per esigenze agricole, rilascia le sue acque nel reticolo idrogeologico che fa riferimento al torrente Furba: “Soprattutto durante le piogge – spiega Migaldi – può verificarsi una accentuazione del fenomeno, con il rischio che si accresca la pressione sul sistema idrico”. Da qui la richiesta di procedere alla svuotatura dell’invaso, avvenuta dopo indicazioni del Genio civile della Regione alla proprietà, “per sollecitare – come si legge nell’ordinanza – la presentazione di un progetto degli interventi previsti”.
“Non si è intervenuti – dice ancora Migaldi – per fare chissà che cosa, solo un’azione, su cui c’è stata anche la disponibilità della proprietà, che rientra fra quelle comunemente intraprese di verifica e controllo. Il bacino è stato abbassato e deve rimanere così”. Migaldi chiarisce e sottolinea inoltre che “su tutto il territorio comunale sono in corso opere di salvaguardia idraulica e interventi di natura più strutturale, come le costruende casse d’espansione in corso a Seano e prossima sul rio Gualcino. Sul lago artificiale di Castagnati, svuotato di due metri, è stato fatto un intervento che ha la stessa funzione. Abbassandone il livello si riduce la sua portata e si aumenta la sua capacità di contenimento. Ciò permetterà un più graduale e normale deflusso delle sue acque verso il Furbino e, conseguentemente, verso il torrente Furba”.
