Commercio, sport, scuola: verso la Sesto che cambia, le linee di mandato del sindaco Sforzi

SESTO FIORENTINO – Visibilmente emozionato, il sindaco Damiano Sforzi, ha esposto nel consiglio comunale di insediamento ieri pomeriggio, le linee di mandato. “Oggi per me è fare questo intervento da sindaco per l’illustrazione delle linee di mandato è veramente emozionante perché è il coronamento di una vita di impegno politico e amministrativo a servizio della mia […]

SESTO FIORENTINO – Visibilmente emozionato, il sindaco Damiano Sforzi, ha esposto nel consiglio comunale di insediamento ieri pomeriggio, le linee di mandato. “Oggi per me è fare questo intervento da sindaco per l’illustrazione delle linee di mandato è veramente emozionante perché è il coronamento di una vita di impegno politico e amministrativo a servizio della mia città e della mia comunità”. Ha annunciato il sindaco Sforzi. Nel suo intervento ha citato le lotte dei lavoratori del 5 maggio 1898 e delle vittime dell’eccidio di quel giorno a Sesto Fiorentino. Il sindaco ha sottolineato la propria disponibilità “la mia porta sarà sempre aperta per chi vorrà portare suggerimenti e sollecitazioni che, in quella cornice programmatica e valoriale, porteranno miglioramenti”.

È poi entrato nello scenario attuale “in questi 10 anni molto è cambiato, in particolare è cambiato il contesto internazionale e le nuove guerre hanno effetti diretti sulla vita delle nostre cittadine e dei nostri cittadini. Lo vediamo ogni giorno nell’aumento dei prezzi di tutti i beni primari e lo vediamo, e lo vedremo, sempre di più nell’arrivo di nuovi poveri e disperati che proveranno a venire in Europa per provare a trovare una speranza di sopravvivenza” e si è soffermato sul rischio ambientale fino a giungere a Sesto Fiorentino e al suo futuro. “Gli ultimi anni – ha detto il sindaco – hanno visto la nostra città cambiare e trasformarsi in risposta a nuove esigenze. Il prossimo mandato amministrativo dovrà completare il disegno di Sesto Fiorentino per i prossimi 20 anni: una città moderna, inclusiva, ecologica, funzionale”.

Ha ricordato il primo atto della nuova giunta ovvero “il rinnovo del ricorso contro la nuova pista aeroportuale” e, ha aggiunto “lavoreremo senza sosta, invece, per realizzare finalmente il Parco Agricolo della Piana: un vero elemento ordinatore del nostro verde e del nostro costruito, un luogo da vivere con funzioni sociali”. Nell’ottica di sviluppare e garantire spazi ambientali, il sindaco ha sottolineato l’impegno e la valorizzazione delle zone collinari da Monte Morello, a Cercina e alle Cave di Isola. “All’interno dei nostri confini urbani, – ha aggiunto – ci attendono sfide urbanistiche e viarie epocali. Il primo grande nodo sarà il recupero della Ex-Caserma Donati. Appena il Ministero della difesa tornerà finalmente ad occuparsi di quell’area con gli intendimenti sanciti ormai qualche anno fa, mettendola all’asta potremo finalmente tornare in possesso di un pezzo di città che, non ci limiteremo a riempire ma la rigenereremo. Creeremo un nuovo quartiere a nullo impatto energetico, con residenze sociali e ripensando totalmente i complessi scolastici Ciari e Villa la Fonte per ricucire lo spazio tra Quinto Basso e il centro, senza ulteriore consumo di suolo”.  E poi ha ribadito la necessità della sicurezza idrogeologica e il sostegno alla Comunità energetica. “E su due fronti saremo intransigenti. – ha detto – Il primo è l’acqua pubblica: l’acqua resterà un bene comune e la gestiremo tramite soggetti pubblici. Il secondo è la gestione dei rifiuti: l’economia circolare impone un miglioramento continuo. Il sistema porta a porta che ha portato all’85% di raccolta differenziata dopo anni di messa a regime, necessita oggi di un ripensamento per superare le criticità”.

Cambiamenti e lavoro, il sindaco Sforzi ha puntato sullo sviluppo dell’area del polo della chimica farmaceutica e, ha aggiunto “dobbiamo governare questa transizione, incoraggiando i processi di osmosi tra la ricerca dell’area accademica, il Cnr e le grandi aziende, per far nascere un lavoro altamente attrattivo e qualificato. Riqualificheremo le storiche aree produttive dell’Osmannoro e i poli di Volpaia e Querciola, rendendoli decorosi e tecnologicamente all’avanguardia. Ma dedicheremo uno sforzo speciale al commercio nel nostro centro cittadino”. Per il commercio, il sindaco ha sottolineato che “ai piccoli negozianti stritolati nell’era dell’e-commerce, noi rispondiamo con strumenti reali, abbiamo progetti già finanziati per il rifacimento di strade e piazze del centro e continueremo la collaborazione col nostro Centro Commerciale Naturale e con le associazioni di categoria che operano sul nostro territorio”. 

Attenzione, è stata espressa anche per il settore abitativo. “Lavoreremo all’attivazione di validi protocolli insediativi: -ha detto – incentivi per chi affitta a canoni calmierati, riduzioni fiscali strutturali per chi investe o subentra nei fondi, per mantenere vivi e attrattivi il centro cittadino e le piazze dei nostri quartieri, a partire da Quinto Basso e Colonnata. Questo comprenderà anche l’estensione dei mercati rionali e a filiera corta, e l’incentivo alle nostre risorse agro-turistiche, sfruttando la bellezza e le produzioni collinari”. E poi ha toccato il tema del lavoro, del Welfare, della Casa di Comunità, del diritto alla casa e dei più fragili, dell’Università e dello sport e qui si è soffermato sulla nuova piscina comunale “ne progetteremo – ha detto – con cura l’impegnativa futura gestione”. Cultura e partecipazione dal bicentenario di Collodi al Museo Ginori, da Palazzo Pretorio alla funzione dell’Ala Nord di Doccia.