SESTO FIORENTINO – È una situazione del tutto nuova per Sesto Fiorentino quella che si sta creando nel centrosinistra in vista delle prossime amministrative di primavera. L’ultima riunione della coalizione di centrosinistra, prevista per martedì 3 marzo, è saltata. All’ultimo momento, un’ora prima circa dell’avvio dell’incontro previsto per le 21 (ma ne era già stato rimandato un altro lunedì pomeriggio) il partito di piazza Ginori ha fatto sapere di non poter partecipare. “Questa riunione di maggioranza – spiega il presidente di Per Sesto Marco Salvatori — nasceva da una precedente riunione della settimana precedente al termine della quale ci eravamo lasciati con l’obiettivo per ognuno di fare i passaggi interni con le proprie liste o partiti in modo di avviare dei contatti bilaterali. Contatti e incontri che ci sono stati”. E, aggiunge Salvatori “da parte di Sinistra Italiana c’è stata una convergenza sul percorso da fare, convergenza che parte da una storia comune che ci vede lavorare insieme da più di 10 anni, quindi si fonda su basi consolidate. Dal nostro punto di vista anche i colloqui che abbiamo avuto con il Pd non hanno avuto esiti così negativi, lasciavano presagire di arrivare ad una sintesi che in questo momento non si è concretizzata”. E poi la virata del Pd che mostra una situazione interna al partito di piazza Ginori non proprio tranquilla. “Nel Pd oggi la situazione non è molto chiara e trasparente” condivide Salvatori. In attesa che la matassa del Pd si dipani, Sinistra Italiana fa sapere che “abbiamo deciso di convergere su Damiano Sforzi e lo avremmo detto anche al tavolo della coalizione” dice il segretario Federico Giuntini. “Ci riserviamo il passaggio in assemblea giovedì – prosegue Giuntini – come segreteria portiamo l’idea di appoggiare Damiano Sforzi perchè riteniamo sia l’idea più autorevole e più in continuità con gli ultimi 10 anni e con il governo Falchi e può garantire la maggiore continuità”.
Dal canto suo, Ecolò “esprime forte preoccupazione per quanto accaduto nelle ultime ore all’interno della coalizione di centro-sinistra. I due annullamenti della riunione di coordinamento della coalizione, decisi dal Partito Democratico, lunedì e ieri, hanno creato una situazione di grave incertezza politica”. E si prepara alle primarie con Beatrice Corsi, attuale assessora all’ambiente. “Eravamo disponibili a confrontarci nel merito, – prosegue la nota – anche qualora fosse emersa una convergenza ampia su un nome a noi non gradito, valutando con responsabilità le condizioni per proseguire insieme il percorso politico. Tuttavia, i rinvii di ieri e oggi rischiano di impedire di fatto lo svolgimento delle primarie, senza che venga assunta apertamente questa responsabilità”. C’è poi un problema di tempi che si possono superare, è vero, ma quelli delle primarie prevedono che i candidati siano presentati dal 5 al 7 marzo. Chissà cosa accadrà in questi giorni e cosa farà il Pd che sembra alla ricerca di un punto di riferimento. Nel frattempo Damiano Sforzi si presenterà sabato 7 marzo alle 11 al cinema Grotta con lo slogan “Sesto sceglie il futuro. Nuove sfide, stessa comunità”.
