Una mostra e un incontro con le scuole: il campione italiano di fotografia subacquea Stefano Cerbai protagonista a Lastra a Signa 

LASTRA A SIGNA – Gli scatti di Stefano Cerbai, lastrigiano, quattro volte campione italiano di fotografica subacquea saranno protagonisti di un’iniziativa domani, 12 marzo, al Cinema Teatro delle Arti. Il Comune di Lastra a Signa ha deciso infatti di promuovere insieme all’Istituto comprensivo una mattinata dedicata al mondo dei mari e dei fiumi, ritratto da Cerbai […]

LASTRA A SIGNA – Gli scatti di Stefano Cerbai, lastrigiano, quattro volte campione italiano di fotografica subacquea saranno protagonisti di un’iniziativa domani, 12 marzo, al Cinema Teatro delle Arti. Il Comune di Lastra a Signa ha deciso infatti di promuovere insieme all’Istituto comprensivo una mattinata dedicata al mondo dei mari e dei fiumi, ritratto da Cerbai in questi anni. Alle 10, quindi, Cerbai, insieme al biologo Luca Bellagamba, incontrerà gli studenti della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci e nel corso dell’incontro saranno proiettate alcune immagini e video sia di habitat di acqua dolce che dei mari mediterranei e tropicali scattate e realizzate in Italia e all’estero.

Sarà l’occasione per gli studenti di poter conoscere da vicino sia la fauna che gli ambienti acquatici e soprattutto per affrontare i temi della tutela dei mari, dell’educazione e sostenibilità ambientale. Nel foyer del Teatro sarà possibile visitare, fino al 3 aprile, una mostra che presenta 10 fotografie scattate da Cerbai, e dal collega Francesco Visintin, nelle acque dolci e salate toscane. “Abbiamo conosciuto e seguito il percorso di Cerbai in questi anni – ha spiegato il sindaco Emanuele Caporaso – e visitato alcune delle sue mostre, non ultima quella allestita nei mesi scorsi presso le sale del Consiglio Regionale della Toscana. Da qui è partito il progetto di organizzare insieme a lui qualcosa anche a Lastra a Signa, per raccontare la sua passione e l’amore per la natura. L’idea è stata quella di coinvolgere le scuole e i ragazzi proprio per sottolineare anche la forte valenza sia artistica che educativa del suo lavoro”.