Nasce la Lista civica Via Nova con Daniele Brunori e punta sulla sicurezza, sulla bellezza e sulla tradizione

SESTO FIORENTINO – Imprenditori, commercianti, professionisti si sono ritrovati questa mattina all’inaugurazione della Lista Via Nova guidata da Daniele Brunori per le prossime amministrative di maggio. Nel fondo di via Alighieri, all’interno della Galleria Giachetti, la lista civica si è presentata ai sestesi seguendo una scaletta con interventi cadenzati da alcuni dei candidati nella lista, […]

SESTO FIORENTINO – Imprenditori, commercianti, professionisti si sono ritrovati questa mattina all’inaugurazione della Lista Via Nova guidata da Daniele Brunori per le prossime amministrative di maggio. Nel fondo di via Alighieri, all’interno della Galleria Giachetti, la lista civica si è presentata ai sestesi seguendo una scaletta con interventi cadenzati da alcuni dei candidati nella lista, dj e catering al termine dell’incontro pubblico. Ad aprire è stata Francesca Somigli che ha spiegato che “il nome della lista civica per molte persone ricorda la Strada Nova, via Cavallotti. Non è un atto di nostalgia, ma ci rimanda alla nostra tradizione”.

Alcuni dei candidati si sono presentati affrontando uno dei temi cari alla Lista Via Nova come gli spazi per giovani, la sicurezza cittadina, l’arredo e la scuola, lo sport e il sostegno alle famiglie con bambini che fanno attività fisica, la cultura e il turismo dal Museo di Doccia alle tombe etrusche, la riqualificazione urbana e l’ambiente e il territorio.

Ha chiuso gli interventi Daniele Brunori. “Questa è veramente una lista civica – ha detto – fatta di cittadini con una visione chiara di Sesto”. E poi ha ringraziato la sua famiglia che “mi supporte e mi sopporta” e la “famiglia acquisita – ha detto – quella che mi ha adottato” riferendosi a coloro che supportano la lista civica. Immancabile un commento su quanto sta avvenendo nel centrosinistra. “”Grande è la confusione sotto il cielo, affermava Mao Zedong – ha detto Brunori – e quindi la situazione è eccellente per noi che facciamo questo progetto. C’è una lotta di potere che non interessa i cittadini ai quali invece interessano idee e proposte per la città e noi diamo idee e proposte”.

Brunori si è soffermato su due punti: la città anche per i più giovani per far in modo che non se ne vadano e bellezza della città. “Questa città ha perso la sua identità – ha detto Brunori – e noi su questo faremo una battaglia riportando la porcellana sul territorio. Gli arredi urbani devono parlare della nostra tradizione magari collocare delle installazioni di giovani artisti in città e non solo abbiamo un trend internazionale come la Ginori, ecco troviamo la strda per far aprire un negozio in via Cavallotti”. Brunori ha poi ricordato che un anno fa, il 14 marzo Sesto subiva l’allagamento del Rimaggio. “Questa esperienza – ha detto – ci ha insegnato che i sestesi sono duri e tosti, in grado di riuscire a riprenderci la nostra tradizione” e ha concluso con un “pensiero felice” citando il film di Steven Spielberg “Hook Capitan Uncino”. “Via Cavallotti piena di ragazzi e persone di ogni età – ha detto – che fanno le vasche questo è il mio pensiero felice”.