CAMPI BISENZIO – “Rinnovo il mio invito a occuparsi fino in fondo tutti insieme del futuro della città”: la chiacchierata con il segretario regionale del Pd, nonché ex sindaco di Campi, Emiliano Fossi, parte dalla tramvia e da tutte le problematiche che hanno caratterizzato questo progetto negli ultimi mesi. Ma prosegue anche con quelli che sono gli scenari politici del nostro Comune, quando ormai siamo a più di metà consiliatura. “La tramvia rappresenta il futuro per Campi, da qui il mio appello alle forze politiche, ma anche ai cittadini, affinché tutti remino dalla stessa parte”.
Un appello che arriva alla vigilia della manifestazione di domani, sabato 28 marzo, sotto l’atrio comunale organizzata dal comitato “Campi per la tramvia”: “E’ un segnale positivo che arriva dalla città e dalla società civile. La tramvia serve (lo ribadisce più di una volta, n.d.r.) e fare delle contrapposizioni, così come “arroccarsi” su delle posizioni ideologiche, rappresenta un problema che deve essere superato, per andare fuori, davvero, da ogni ambiguità”. Tutto questo mentre il futuro dei fondi Pnrr è ancora incerto – i termini scadono a giugno – così come non si sa niente di un’eventuale trasposizione di fondi ministeriali nel caso gli oltre 200 milioni in arrivo dall’Europa dovessero andare davvero persi. Ma anche su questo Fossi è chiaro: “La politica può trovare sempre delle soluzioni alternative e il mio appello va in primis al sindaco che è la figura guida della nostra comunità”.
Da qui il discorso “scivola” sulla vita politica e amministrativa di Campi Bisenzio, soprattutto quella futura: “Guardandoci intorno, anche dove il centrosinistra si è diviso, poi si è discusso e si sta discutendo tuttora per verificare se queste divisioni sono superabili. Ed è un ragionamento, questo, che deve riguardare anche Campi e il suo futuro. Ma deve succedere adesso e non a sei mesi dalle elezioni. Il Pd finora ha lavorato per mettere insieme i pezzi di quella che è l’anima progressista di una coalizione: è possibile una convergenza? Quali sono gli elementi “critici” da superare? Sono queste le domande da farsi. Io personalmente credo che il cosiddetto campo largo sia realizzabile anche qui…”.
Infine alcune considerazioni personali: “Questa amministrazione sta portando a termine in buona parte quelle che erano state le scelte “seminate” in passato, dalle amministrazioni precedenti come, per esempio, i progetti relativi a Villa Rucellai e Palazzo Pretorio. Ripeto quanto già detto in precedenza: qualsiasi tentativo, se si vuole davvero, va fatto adesso e non a ridosso del voto”. In un Comune dove la destra è comunque forte: “Non lo scopriamo certo adesso, è forte da tanto tempo. Ma se il centrosinistra resta unito è altrettanto forte. Ma sono accordi che si costruiscono nel tempo, a partire da chi ha vinto le elezioni e adesso governa la città”.
