CARMIGNANO – Non solo la conferenza per proteggersi dalla flavescenza dorata della vite, ma anche un incontro dedicato al futuro della viticultura e del turismo enogastronomico. Una due giorni che il Comune dedica al vino, alle sue produzioni, a come difendersi da epidemie. Il primo appuntamento, martedì 21 aprile (alle 15), al Centro didattico polifunzionale di Artimino (via della Chiesa, 1): il sindaco Edoardo Prestanti e l’assessore alle attività produttive Dario Di Giacomo dialogheranno insieme all’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Leonardo Marras sul “futuro della viticultura e dell’eno-turismo nel territorio del Montalbano”.
Un incontro aperto ad aziende e produttori agricoli, nonché ad imprese turistiche ed enogastronomiche, che precede di un sol giorno, “un’altra importante iniziativa”, nelle parole dell’assessore Di Giacomo, già resa nota, che nel pomeriggio (alle 18.30) di mercoledì 22 aprile, in sala consiliare, si occuperà con due agronomi (Simone Randelli e Giacomo Chiariello) della flavescenza dorata della vite, “una piaga che colpisce anche a Carmignano – aggiunge Di Giacomo – che può seriamente compromettere produzioni e vigneti”. Insieme ai due agronomi, per un incontro che porta con il Comune anche la firma di BioDistretto Montalbano e Distretto biologico del Montalbano, ancora il sindaco Prestanti e l’assessore Di Giacomo. “Due conferenze – dice Di Giacomo – che concernono le prospettive del nostro territorio, la possibilità di promuovere un turismo a misura d’ambiente, che richiede la salvaguardia del paesaggio e delle specie, su cui peraltro si incentrano anche importanti attività economiche e commerciali”.


