CAMPI BISENZIO – Continua il percorso di condivisione verso la realizzazione della Casa di comunità a Capalle. Un presidio sanitario realizzato da Farmapiana su una superficie complessiva di quasi duemila metri quadrati. Due le iniziative inprogramma nelle prossime settimane per conoscere da vicino il progetto e interfacciarsi con i soggetti direttamente interessati dall’intervento. A partire dall’amministrazione comunale che il prossimo 15 maggio, dalle 17 alle 19, alla Limonaia di Villa Montalvo, ha organizzato un momento di confronto, “un progetto strategico – spiegano – per il rafforzamento dei servizi sanitari e sociali locali. Un percorso di co-design per costruire identità e relazioni, una nuova struttura dedicata alla salute e ai servizi del territorio che sta prendendo forma. È il momento, quindi, di iniziare a conoscerla più da vicino e di confrontarci insieme su come potrà rispondere ai bisogni delle persone e della comunità”. Nell’occasione, quindi, aperta a tutti, sarà possibile “fare domande, conoscere gli spazi e le funzioni previste, dialogare con operatori, associazioni e istituzioni del territorio, condividere osservazioni, idee e bisogni concreti”.
Successivamente, il 3 giugno alle 21 in sala consiliare, i gruppi Sì parco No aeroporto, Campi a Sinistra e Fare Città hanno promosso un incontro sul tema “La nuova casa di comunità – Vi raccontiamo come sarà”. Anche questo “un momento di confronto aperto alla cittadinanza per approfondire il progetto e comprenderne le ricadute concrete sul territorio”. Interverranno Andrea Tagliaferri, sindaco di Campi Bisenzio, Lorenzo Ballerini, assessore che ha la delega alle politiche sociali, Serena Pillozzi, consigliera speciale per le strategie di salute e benessere urbano, e Andrea Francalanci, direttore della Società della Salute zona fiorentina Nord Ovest, modera Brian Ceccherini, consigliere comunale di Campi a Sinistra. “Non si tratta – spiegano – solo di un appuntamento informativo, ma di un’occasione per costruire insieme una visione condivisa dei servizi del futuro. Partecipare significa informarsi, porre domande, contribuire al dibattito e rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini”.
