Buone prospettive per tutti i lavoratori di Luisa via Roma. Ci sarà un’offerta per rilevare l’azienda

FIRENZE – Ha preso una piega positiva il tavolo di confronto che si è tenuto oggi pomeriggio in Regione per esaminare la vertenza di Luisa Via Roma, l’azienda fiorentina del settore moda. “La novità di rilievo – spiega il consigliere del presidente Giani per le vertenze e le crisi aziendali, Valerio Fabiani (nella foto) – […]

FIRENZE – Ha preso una piega positiva il tavolo di confronto che si è tenuto oggi pomeriggio in Regione per esaminare la vertenza di Luisa Via Roma, l’azienda fiorentina del settore moda. “La novità di rilievo – spiega il consigliere del presidente Giani per le vertenze e le crisi aziendali, Valerio Fabiani (nella foto) – è che per la prima volta si sono seduti al tavolo di confronto i rappresentanti degli investitori, quella new company che farà un’offerta per rilevare l’azienda che è oggetto di un concordato semplificato. Positivo che ci sia stato questo primo confronto con le istituzioni e con le organizzazioni sindacali”.

A differenza di ciò che si temeva la nuova proprietà si impegna, raccogliendo la richiesta della Regione Toscana e dei sindacati, a riassorbire tutto il personale in forza a Luisa Via Roma. “Ciò che abbiamo ottenuto – spiega Fabiani – è la massima garanzia occupazionale. Non ci saranno lavoratori di serie A e di serie B, ma tutti transiteranno nella nuova realtà produttiva. Probabilmente sarà necessario ricorrere all’ammortizzatore sociale della cassa per cessazione oltre alla cassa per riorganizzazione. Altro elemento positivo è che la procedura di riassorbimento sarà la più breve possibile perché si sta già pensando alla produzione per la stagione invernale”.

Sull’argomento è intervenuto anche l’assessore al lavoro del Comune di Firenze, Dario Danti: “Il tavolo di concertazione ha segnato un passaggio decisivo. L’emergere di elementi di garanzia rappresenta un risultato non scontato: la nuova società si è ufficialmente impegnata alla completa tutela occupazionale di tutti i 196 lavoratori attualmente in organico. In particolare, il percorso di transizione verso il nuovo soggetto imprenditoriale sarà gestito con responsabilità, ricorrendo ad ammortizzatori sociali conservativi come la cassa integrazione per riorganizzazione, evitando così soluzioni traumatiche e garantendo continuità al reddito. Questo passaggio, unito alla richiesta di assegnazione del ramo d’azienda al tribunale di Firenze, prepara concretamente il terreno alla ripartenza industriale, che sarà sostenuta da un Piano Industriale di prossima presentazione”. “Ora è fondamentale che tutte le parti mantengano la coerenza dimostrata per consolidare questo percorso, – ha concluso l’assessore Danti – le istituzioni, e fra esse il Comune, continueranno a vigilare con il tavolo di salvaguardia regionale aperto, con l’obiettivo prioritario di salvaguardare ogni posto di lavoro e garantire il futuro produttivo dell’azienda sul nostro territorio”.