Banchelli (centrodestra): “La tramvia Prato-Campi? Uno spreco enorme di risorse pubbliche”

PRATO – “Come Fratelli d’Italia, avevamo già espresso un anno fa insieme ai nostro alleati del centrodestra la nostra contrarietà ad un’opera che rappresenterebbe uno spreco enorme di risorse pubbliche. E lo ribadiamo ancora oggi, dopo che il governatore Eugenio Giani ha annunciato l’avvio della procedura di gara per arrivare al progetto definitivo. Per un’azione […]

PRATO – “Come Fratelli d’Italia, avevamo già espresso un anno fa insieme ai nostro alleati del centrodestra la nostra contrarietà ad un’opera che rappresenterebbe uno spreco enorme di risorse pubbliche. E lo ribadiamo ancora oggi, dopo che il governatore Eugenio Giani ha annunciato l’avvio della procedura di gara per arrivare al progetto definitivo. Per un’azione che, personalmente, mi sembra dettata più uno “spot elettorale” a beneficio del centrosinistra più che da una vera esigenza del territorio. Perlomeno su queste basi”. Gianluca Banchelli, candidato a sindaco del centrodestra, si è così espresso in merito al progetto della tranvia volta a congiungere la stazione di Prato Centrale a Villa Montalvo, nel Comune di Campi Bisenzio.

“Il progetto della fantomatica “tranvia Prato – Firenze”, negli ultimi dieci anni, è spesso tornato in auge in occasioni delle varie tornate elettorali, tra comunali e regionali. Faccio notare come inizialmente il piano proposto dal Pd riguardasse un collegamento diretto tra Prato e Firenze: ecco quindi che già il progetto Prato – Campi Bisenzio ne rappresenta un ridimensionamento evidente – ha aggiunto Banchelli – ma si tratta di un’opera che, in relazione al costo previsto di circa mezzo miliardo di euro, non apporta vantaggi significativi al territorio. Si parla inoltre di un ipotetico “secondo tratto” che collegherebbe Villa Montalvo a Firenze, che richiederà probabilmente uno sforzo economico analogo e per il quale la Regione non ha annunciato le tempistiche necessarie. Ammesso e non concesso che l’operazione vada in porto, si tratterebbe di centinaia di milioni di euro di soldi dei cittadini spesi per un tragitto che allungherebbe i tempi di percorrenza rispetto al treno: ecco come il Partito Democratico gestisce le risorse della cittadinanza, anche considerando che il solo progetto del primo tratto costerà 10 milioni di euro. Prato non ha bisogno della tranvia fino a Villa Montalvo”.