CAMPI BISENZIO – C’è chi la boccia e chi invece la promuove a pieni voti. Nel primo caso è Roberto Valerio, capo gruppo di Fratelli d’Italia-Campi domani-centrodestra per Montelatici, nel secondo è il gruppo consiliare del Pd. L’annuncio, da parte del presidente della Regione, Eugenio Giani, delle ultime novità in merito alla tramvia (o tram veloce) destinata in futuro a collegare prima Prato con Campi Bisenzio e poi con Firenze, ha provocato reazioni contrastanti. Dieci milioni il costo del progetto, a carico della stessa Regione; quasi 500 milioni il costo dell’opera, cifra sulla quale, per il momento, non si saniente di preciso
“10 milioni per la Prato-Campi è pura pubblicità, – ha detto Valerio – la mia posizione è fortemente critica, incentrata principalmente sull’incertezza dei finanziamenti. Se poi si pensa alla “catastrofe” provocata dalla perdita di oltre 200 milioni di fondi Pnrr per la tratta 4.2, dalle Piagge a Campi (ancora, a onor del vero, non c’è alcuna “ufficialità”, n.d.r.) c’è da strapparsi le vesti. L’atteggiamento tipico delle amministrazioni di sinistra, che per dare credito a variegate fazioni politiche finiscono in una palude mortale fatta di lentezze burocratiche e fortemente inconcludenti sprecando risorse incredibili. Il recente stanziamento di 10 milioni per la Prato-Campi è pura pubblicità, considerando che l’opera ha un costo di quasi 500 milioni senza coperture certe: sono soldi gettati dalla finestra. Personalmente vedo sprecare un’infinità di risorse pubbliche su progettazioni senza mai portare a termine progetti che per i cittadini sarebbero di fondamentale importanza”.
Il Partito Democratico, invece, esprime “grande soddisfazione”. “Si tratta – aggiungono – di un’infrastruttura strategica di grande rilevanza per l’intera area metropolitana, in grado di rafforzare il ruolo di Campi Bisenzio come nodo centrale della mobilità e di offrire a un numero sempre maggiore di cittadini un’alternativa concreta all’utilizzo del mezzo privato, con ricadute positive in termini di sostenibilità ambientale e riduzione del traffico. Allo stesso tempo, riteniamo necessario ribadire con forza quella che rappresenta oggi una priorità assoluta per il nostro territorio: il prolungamento della linea tramviaria 4.2 fino a Campi Bisenzio, con collegamento dalle Le Piagge. Solo attraverso un sistema di trasporto pubblico realmente integrato e interconnesso sarà possibile garantire un servizio efficiente, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e di produrre i benefici attesi in termini di mobilità, qualità della vita e sviluppo sostenibile”.
