“Le vie dell’acqua”, sabato 9 maggio la presentazione del libro al parco museo Quinto Martini

CARMIGNANO – “Le vie dell’acqua” sono, nelle parole dell’assessore all’ambiente Federico Migaldi, “un racconto del futuro, fatto di prevenzione, paesaggio, ambiente e cultura”, raccolto in un volume collettivo, edito dal Comune, che sabato 9 maggio alle 16.30 sarà presentato dal sindaco Edoardo Prestanti e dallo stesso Migaldi al parco museo Quinto Martini. “Un racconto del […]

CARMIGNANO – “Le vie dell’acqua” sono, nelle parole dell’assessore all’ambiente Federico Migaldi, “un racconto del futuro, fatto di prevenzione, paesaggio, ambiente e cultura”, raccolto in un volume collettivo, edito dal Comune, che sabato 9 maggio alle 16.30 sarà presentato dal sindaco Edoardo Prestanti e dallo stesso Migaldi al parco museo Quinto Martini. “Un racconto del futuro”, come recita anche il sottotitolo della pubblicazione, lungo 127 pagine, illustrate da belle immagini, in un itinerario “Da Lorenzo a Leonardo”, raccontato in splendide monografie da numerosi autori che, dalle Cascine di Tavola a Vinci, ripercorrono “l’arte, la bellezza, la fatica, gli errori, il cambiamento”, la storia di un territorio così come è iscritta nei suoi corsi d’acqua.

Basta scorrere i diversi momenti nei quali si articola il volume per cogliere, nelle “vie di  rigenerazione ecologica”, secondo la definizione del sindaco Prestanti, che dà il via alla prima di una serie di introduzioni a più voci (Stefania Martini, già assessore all’ambiente di Carmignano e presidente dell’associazione parco museo “Quinto Martini”; Roberto Dei, già presidente dell’associazione Insieme per il recupero della Gualchiera di Coiano; Marco Bottino, già presidente del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno; Alessandro Bandinelli, presidente Bio-Distretto del Montalbano; Tomaso Montanari, rettore dell’Università per stranieri di Siena), il senso di un’operazione che non è solo editoriale ma culturale, turistica, di promozione, di conoscenza, di tutela: si parte dal primo capitolo con il “genio dei luoghi” di Mariella Zoppi, professoressa emerita dell’Università di Firenze, per procedere (secondo capitolo) con Maurizio Mucillo, ingegnere, già funzionario dell’Ufficio di Genio Civile di Prato, “lungo i corsi d’acqua curati e sistemati”, continuare con un “agricoltore soave”, la dedica (capitolo terzo) a “Mio fratello Vittorio” di Giovanni Contini Bonacossi, e proseguire nel capitolo quattro con gli “Aspetti storico-forestali del territorio carmignanese”, nella descrizione di Fabio Cappelli, già funzionario del Corpo forestale.

Il libro si conclude con due appendici: la prima con il disegno del percorso “Da Lorenzo a Leonardo. Dalle Cascine di Tavola a Vinci”, ancora di Fabio Cappelli, e con la proiezione nelle radici storiche e nell’epoca etrusca raccontata dall’archeologa Maria Chiara Bettini, e nelle epoche “romantica e medievale”, “rinascimentale” e “Il Novecento” raccontate dalla storica dell’arte Saida Matteini; la seconda appendice è con la poesia e con “Isaia Spinelli, poeta “illetterato””, che nacque a Carmignano nel 1859 e di cui, selezionato da Federico Migaldi e Dorando Baldi, viene pubblicato il canto del 1875 “Argomento  sopra l’arte del colono”. Il volume, la cui redazione è stata curata dall’Ufficio cultura del Comune di Carmignano, che ha in copertina “Paesaggio”, olio su tela di Quinto Martini nella foto di Giovanni Giannoni, si chiude con una ricca biografia e conterrà anche la mappa degli itinerari illustrati e descritti.