SIGNA – “C’è un luogo, a pochi passi dal battito frenetico di Firenze, dove il tempo ha mantenuto il ritmo lento e sapiente delle mani che intrecciano. È Signa, la porta nobile della valle dell’Arno: una terra nata dall’acqua e plasmata dal genio della sua gente”: con queste parole si apre la nuova guida turistica di Signa, presentata e promossa dalla Pro loco insieme all’Ufficio turistico comunale, in collaborazione con l’amministrazione comunale e con il contributo della Regione Toscana, con la presenza, alla presentazione di Alessio Spinelli, consigliere speciale del presidente Eugenio Giani per il terzo settore e le Pro loco.
La pubblicazione, di circa 30 pagine e disponibile in italiano e inglese, è profondamente rinnovata rispetto alla precedente edizione del 2013: “Non si tratta – spiegano – soltanto di un aggiornamento, ma del risultato di un lavoro costruito a partire dall’ascolto quotidiano dei visitatori, italiani e stranieri, da parte dei volontari dell’Ufficio turistico, che hanno raccolto esigenze e suggerimenti trasformandoli in uno strumento più efficace immediato e al passo con i tempi. L’obiettivo è offrire una guida capace di accompagnare cittadini e turisti alla scoperta del patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico del territorio. Tra i luoghi raccontati figurano il parco dei Renai, Villa Alberti e Villa Castelletti, oltre ai musei cittadini come il Museo della paglia e il Museo di oggettistica ferroviaria “Galileo Nesti”. Fra le principali novità, l’introduzione di Qr code che rimandano al sito turistico per approfondimenti su itinerari, ospitalità e servizi, ampliando l’esperienza di visita anche in chiave digitale e in collegamento con le principali attrazioni di Firenze”. Previsto anche un Qr code, che viene consegnato direttamente dai volontari dell’ufficio turistico ai visitatori, per lasciare commenti e suggerimenti anche una volta rientrati a casa.
“Avevamo già una guida, – ha detto la presidente della Pro loco Letizia Pancani – ma abbiamo colto le trasformazioni del turismo per offrire un nuovo elaborato. In questa edizione abbiamo voluto valorizzare le chiese principali, i luoghi dell’artigianato e le feste più rappresentative del territorio. Abbiamo voluto restituire una vera e propria carta d’identità rinnovata della città. La prima guida risale al 2013 ed era stata stampata in duemila copie, tutte esaurite. Oggi abbiamo inserito anche i luoghi principali come il parco dei Renai, Villa Alberti e Villa Castelletti. La guida é già stata consegnata alle strutture ricettive signese e sarà presente anche al Welcome Center della stazione di Firenze”.
“Si tratta – ha aggiunto il sindaco Giampiero Fossi – di uno strumento agile e moderno, pensato per accompagnare i visitatori nei momenti più significativi della vita culturale e delle manifestazioni della città, valorizzando il nostro patrimonio artistico e il sistema museale già presente, come il Museo della paglia e il Museo di oggettistica ferroviaria “Galileo Nesti”. Ci inseriamo pienamente nello spirito della legge regionale, che interpreta il turismo come esperienza diffusa e condivisa, nella quale ciascuno di noi è il primo turista del proprio territorio”.
“Con la legge regionale numero 54 del 2025 – ha concluso Spinelli – è stato possibile sostenere concretamente il lavoro delle 287 Pro loco della Toscana. Signa ha saputo utilizzare al meglio questo contributo realizzando un prodotto concreto e di qualità. Voglio ringraziare tutte le Pro loco che, in un mondo sempre più globalizzato, continuano a distinguersi. Non sono solo associazioni, ma presìdi fondamentali delle comunità: raccontano la storia, il presente e il futuro dei territori, contribuendo a renderli vivi e riconoscibili, oltre la semplice mappa geografica”.
