PRATO – Oltre 120 bambini hanno partecipato al casting per individuare i giovani interpreti del film ‘Curtino. Amori e dolori del giovane Malaparte’ che si è tenuto a Manifatture Digitali Cinema, teatro Nuti. Si tratta del progetto cinematografico dedicato all’infanzia e all’adolescenza di Curzio Malaparte che nei prossimi mesi vedrà Prato trasformarsi in set cinematografico. La selezione, promossa da Rio Film insieme alla scuola di cinema Anna Magnani, aveva l’obiettivo di individuare i seguenti personaggi: Curzio 8 anni, Sandro 11 anni, Mimma 9 anni, Umbertina 7 anni e Maria 5 anni. Tanti i bambini e le famiglie presenti in via Santa Caterina per partecipare ai casting, creando un clima di grande entusiasmo intorno al film. Il responso delle selezioni ci sarà nelle prossime settimane. Adesso sale l’attesa per la data del 20 giugno, quando al Chiostro di San Domenico si terranno i casting per i ruoli degli adulti del film. Fra questi figuranti, parti secondarie e Curtino 17enne. La regia del film è di Massimo Smuraglia, affiancato a Manifatture Digitali Cinema dalle casting director Chiara Luccianti ed Elettra Abbiati Giusti.
“Una giornata importante per lo sviluppo e la concretizzazione del film – spiega Smuraglia -. In città e in Toscana l’idea sta piacendo e sempre più persone stanno esprimendo la loro vicinanza e il loro sostegno al progetto. I casting sono andati per il meglio e adesso proseguiremo con quelli per gli adulti. Intanto un ringraziamento va a tutti i bambini e alle famiglie che si sono presentate a Manifatture Digitali Cinema”. Il progetto cinematografico dedicato a Malaparte rappresenta una delle produzioni culturali più attese sul territorio pratese e si inserisce all’interno di un percorso di valorizzazione della figura dello scrittore e giornalista legato alla città. Il film, che sarà realizzato grazie al finanziamento della Regione Toscana, Coop, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato ed Estra, racconterà gli anni giovanili di Curzio Malaparte, soffermandosi sulla sua crescita tra Prato e il contesto sociale e culturale del primo Novecento. Negli ultimi mesi sono già stati organizzati incontri, seminari ed eventi pubblici dedicati alla figura dello scrittore, in vista dell’avvio delle riprese proprio per avvicinare la cittadinanza al progetto e alla scoperta dello stesso.
