“La vita in musical”. E per due sere il Teatro Lux di San Mauro si (ri)accende grazie al Gruppo Spettacolo

SIGNA – Per una sera sarà come spostare indietro le lancette dell’orologio e fare un salto nel passato. Un passato bello, sorridente, ricco di colori. Un passato in cui il Teatro Lux di San Mauro era il punto di riferimento nella vita sociale e associativa del paese, ma anche dei dintorni. Un passato in cui […]

SIGNA – Per una sera sarà come spostare indietro le lancette dell’orologio e fare un salto nel passato. Un passato bello, sorridente, ricco di colori. Un passato in cui il Teatro Lux di San Mauro era il punto di riferimento nella vita sociale e associativa del paese, ma anche dei dintorni. Un passato in cui le “note” seggioline in legno che c’erano al suo interno, poi rimosse per motivi di sicurezza ma di cui c’è ancora tanta nostalgia, andavano rapidamente esaurite. Per Carnevale, per le “Quarant’ore”, solo per ricordare i momenti più eclatanti, le porte del teatro si riempivano e c’era quasi una gara per accaparrarsi i biglietti. Oppure, andando ancora più indietro nel tempo, quando il cinema-teatro Lux era un punto di riferimento per l’aggregazione di giovani e meno e giovani che frequentavano la parrocchia.

Poi tutto si è interrotto, all’inizio degli anni duemila, e il perché non si è mai saputo. O forse sì. Ma non è questa la sede appropriata per rivangare un passato che ancora fa male a tanti. Quello che invece vogliamo raccontare è che oggi e domani, 10 e 11 giugno, il Lux si riaccenderà. Sabrina Ravegnani e Simona Abili, due della “vecchia guardia”, non certo anagrafica, ci riferiamo a quella che i più bravi definiscono “appartenenza”, si sono rimesse in gioco insieme a tutta una serie di persone che il Gruppo Spettacolo San Mauro, più o meno a lungo, lo hanno frequentato. E poi, soprattutto, hanno coinvolto i bambini. E hanno messo in scena “La vita in musical”, riportando sul palcoscenico del teatro Lux una serie di spezzoni di alcuni degli spettacoli, veri e propri musical, che in passato hanno animato e divertito quelle mura e i tanti spettatori. Impossibile citare tutti, a ulteriore dimostrazione del fatto che le persone che hanno accettato la sfida sono state veramente tantissime. Appuntamento alle 21, quindi, per divertirsi e per ballare. Ma anche per ricordare. Sì, sono ricordi belli.