Ecco i primi due Patti di collaborazione tra Comune e soggetti diversi per la cura del territorio

CALENZANO – Prendersi cura di un pezzo di territorio: è questo il senso dei Patti di collaborazione previsti dall’amministrazione comunale di Calenzano e che ha visto la sigla dei primi due “patti”. Due i soggetti interessati: un circolo Arci si prenderà cura dei campo sportivo de La Fogliaia, mentre il secondo Patto firmato è con […]

CALENZANO – Prendersi cura di un pezzo di territorio: è questo il senso dei Patti di collaborazione previsti dall’amministrazione comunale di Calenzano e che ha visto la sigla dei primi due “patti”. Due i soggetti interessati: un circolo Arci si prenderà cura dei campo sportivo de La Fogliaia, mentre il secondo Patto firmato è con un cittadino che si occuperà delle fioriere di via Puccini.  Da settembre scorso, infatti, il Comune si è dotato di un regolamento di cittadinanza attiva per i beni comuni e per disciplinare le forme di collaborazione tra i cittadini e l’Amministrazione per la tutela del patrimonio pubblico, consentendo di svolgere attività di interesse generale attraverso il modello organizzativo di “amministrazione condivisa”. Grazie alla sottoscrizione del Patto tra Comune e circolo Arci La Fogliaia i volontari del circolo si occuperanno del servizio di apertura e chiusura dei cancelli di accesso all’area, nella fascia oraria 9-23 e dello svuotamento dei cestini e della raccolta rifiuti plastici ogni lunedì sera.

L’associazione firmataria si impegna a non effettuare interventi di manutenzione delle strutture o delle strumentazioni comunali se non previa autorizzazione, a relazionare annualmente al Comune le attività svolte, a fornire all’Ente e aggiornare l’elenco dei volontari coinvolti nello svolgimento delle attività concordate. L’altro Patto riguarda la manutenzione del verde pubblico, nello specifico due fioriere in via Puccini. Un cittadino, residente a Calenzano, si occuperà volontariamente della cura delle piante. “Diamo il via concretamente – dichiara il sindaco Giuseppe Carovani – al percorso di cura condivisa dei beni comuni attraverso lo strumento dei Patti di collaborazione. Dagli spazi verdi, al verde urbano, alla cultura: sono tantissime le progettualità che le associazioni, la cittadinanza e l’Amministrazione comunale possono creare e portare avanti insieme. Ringrazio il circolo de La Fogliaia per la proposta presentata che ci permetterà di custodire al meglio il campino sportivo, recentemente sistemato e il cittadino che si è proposto di curare una porzione di verde pubblico, dimostrando che ognuno, senza sostituirsi alle attività e i servizi che il Comune deve garantire, può incidere sulla bellezza e il decoro delle nostre strade”.