“Adotta una poltrona”: raccolta fondi per il teatro di Colonnata

SESTO FIORENTINO – Ha compiuto 130 anni il teatro della Casa del Popolo di Colonnata, è uno scrigno all’interno del circolo dove, nel corso degli anni, si sono esibite compagnie teatrali di tutti i tipi, si sono avvicendati incontri, convegni, momenti di crescita collettiva, ma si sa i cambiamenti e il tempo ha usurato il […]

SESTO FIORENTINO – Ha compiuto 130 anni il teatro della Casa del Popolo di Colonnata, è uno scrigno all’interno del circolo dove, nel corso degli anni, si sono esibite compagnie teatrali di tutti i tipi, si sono avvicendati incontri, convegni, momenti di crescita collettiva, ma si sa i cambiamenti e il tempo ha usurato il teatro che ora avrebbe bisogno di essere rimesso a nuovo. Ma è sempre più difficile far tornare i conti i per i circoli cittadini e così a Colonnata è stata presa una decisione: mettere in adozione il teatro, o meglio, le poltrone. “Adotta una poltrona” è l’invito che il circolo rivolge ai sestesi e lo fa avviando una raccolta fondi sul web, un crowdfunding. 

L’adozione simbolica della poltrona contribuirà a dare vita alla riqualificazione del teatro: dalle poltrone alla platea, dal palco agli spazi di accoglienza, fino alla possibilità di restituire alla comunità un luogo pronto per musica, spettacoli, cinema, incontri e attività culturali. “Per anni il Circolo di Colonnata è stato un punto di incontro per la comunità: – dice Francesco Mariani presidente del circolo di Colonnata – un luogo fatto di persone, momenti condivisi, musica, risate e quotidianità. Oggi vogliamo riportarlo a vivere, non solo riaprendo uno spazio, ma trasformandolo in un punto attivo per famiglie, giovani e territorio. Da giugno a luglio immaginiamo una vera stagione di eventi: concerti dal vivo, cinema sotto le stelle, teatro, incontri e attività per tutte le età. Un calendario continuo, pensato per creare occasioni di incontro e far tornare il circolo al centro della vita di Colonnata. Questo progetto nasce per costruire qualcosa di concreto: uno spazio accogliente, accessibile e vivo, dove le persone possano ritrovarsi e sentirsi parte di una comunità”.