Publiacqua: l’assemblea dei soci approva il bilancio 2025. Investimenti per 174 milioni

FIRENZE – L’assemblea dei soci di Publiacqua ha approvato il bilancio 2025 chiuso con un numero record di investimenti, anche grazie al Pnrr e con un utile netto importante. Il bilancio approvato, si legge in una nota, “conferma Publiacqua come una realtà solida dal punto di vista economico-finanziario, con una capacità di investimento importante e strettamente legata al […]

FIRENZE – L’assemblea dei soci di Publiacqua ha approvato il bilancio 2025 chiuso con un numero record di investimenti, anche grazie al Pnrr e con un utile netto importante. Il bilancio approvato, si legge in una nota, “conferma Publiacqua come una realtà solida dal punto di vista economico-finanziario, con una capacità di investimento importante e strettamente legata al proprio territorio di riferimento. Nel 2025 chiude con un utile netto di 32 milioni di euro, superiore alle attese, confermando l’efficienza gestionale e la capacità di produrre valore per il territorio. Publiacqua, infatti, ha messo a terra investimenti per 173,8 milioni di euro, al lordo dei contributi.  Una cifra rilevante che è superiore di 47,6 milioni di euro rispetto all’anno precedente, con una forte spinta su manutenzioni e risanamenti di infrastrutture dell’acquedotto”.

“I numeri importanti espressi nel Bilancio – ha affermato il presidente Nicola Perini (nella foto) – non possono essere considerati esaustivi dell’impegno e del ruolo che Publiacqua ha nei nostri territori. Accanto alle cifre sottolineo l’importanza che riveste il bilancio di sostenibilità che fotografa in modo più puntuale il rapporto che la società ha con la propria comunità di utenti, con la proprietà, le amministrazioni locali, con le aziende del territorio, offrendo l’immagine del bene comune prodotto per la collettività, un elemento che non può essere raccontato solo dai dati economici. Accompagnare la crescita del bene comune è infatti un compito specifico delle aziende pubbliche”. La vicinanza al territorio di Publiacqua si sostanzia in più aspetti. In primo luogo, attraverso i già citati 173,8 milioni di euro investiti nel 2025: 134 euro/abitante, molto superiore alla media nazionale, contro i 97 euro/abitante dello scorso anno. Investimenti importanti, in parte cofinanziati con i fondi del Pnrr, tra i quali l’interconnessione idrica di via dell’Isolotto e la sostituzione delle adduzioni sui lungarni di Firenze per la messa in sicurezza dell’approvvigionamento idropotabile del Capoluogo regionale; il potenziamento dell’adduttrice Agliana–Quarrata; il potenziamento dell’acquedotto di Sesto Fiorentino; il nuovo impianto di essiccamento dei fanghi di supero provenienti dagli impianti di depurazione. Da segnalare anche il progetto di riduzione delle perdite idriche, anch’esso cofinanziato per 50 milioni con i fondi del Pnrr.

L’attenzione al territorio non si esplica solo con gli investimenti ma anche con il sostegno alle famiglie del territorio per il pagamento delle fatture idriche: nel 2025 Publiacqua, attraverso gli istituti del bonus sociale e del bonus sociale idrico integrativo, ha distribuito oltre 5,5 milioni di euro a famiglie in difficoltà economica. Su un piano diverso, ma non meno importante, Publiacqua ha confermato di essere un soggetto che crea ricchezza per il territorio sostenendone l’occupazione: il 32,7% dei propri pagamenti è andato infatti a favore di aziende toscane. Meritano di essere ricordati i progetti presentati nel 2022 dall’azienda per i bandi Pnrr. Publiacqua, infatti, è risultata destinataria di oltre 87,5 milioni di euro di finanziamenti pubblici in conto capitale a valere sui fondi del Pnrr e del FOI (Fondo Opere Indifferibili), a fronte di progetti da realizzare (e in parte già realizzati) per oltre 151 milioni di euro, risultando di gran lunga il gestore del servizio idrico integrato che ha ricevuto il maggior volume di finanziamenti tra tutti i gestori della Toscana e tra i primi in Italia. Un valore importante perché ha permesso di realizzare investimenti essenziali per la qualità del servizio idrico nel nostro territorio che non sono stati pagati dalle tariffe, quindi da cittadini e imprese dei Comuni serviti.

Inoltre, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in esito alle attività di valutazione delle proposte pervenute dai gestori italiani, con un proprio decreto del 16 settembre 2025 ha approvato un primo stralcio del Piano nazionale di interventi infrastrutturali per la sicurezza del settore idrico (PNISSI), composto da 75 interventi, tra cui 2 interventi proposti da Publiacqua per un contributo complessivo assegnato alla società di circa 13,5 milioni. Due numeri importanti nel 2025 di Publiacqua sono anche quelli che riguardano l’energia ed i fontanelli. La grande attenzione aziendale all’ambiente è infatti fotografata anche dai dati inerenti il contenimento dei consumi energetici dell’azienda. Publiacqua, dopo aver raggiunto nel 2024 il minimo di consumi di energia elettrica (pari a 105,26 GWh) grazie alle azioni di efficientamento e riduzione delle perdite dalla rete di distribuzione idrica ed ai conseguenti minori volumi trattati ed immessi in rete, nel 2025 ha mantenuto stabili i suoi consumi, nonostante la realizzazione di infrastrutture energivore.

Il 2025 ha inoltre confermato il contenimento del fenomeno infortunistico, grazie all’attività di formazione, addestramento, sorveglianza sanitaria e vigilanza sull’effettivo rispetto delle norme di sicurezza da parte delle maestranze, confermando un valore basso e addirittura in diminuzione rispetto agli anni scorsi. Analizzando la tipologia degli infortuni occorsi ai dipendenti, si verifica che sui 9 eventi totali 4 sono avvenuti alla guida dell’auto (itinere o sul lavoro) con un indice di frequenza degli infortuni che è calato all’8,47. Non a caso l’azienda ha ricevuto il premio della Regione Toscana come “azienda più sicura del 2025”. “Esprimo soddisfazione – aggiunge l’amministratore delegato Paolo Saccani – e al contempo gratitudine ai dipendenti di Publiacqua, i quali sono gli artefici di questi risultati caratterizzanti una società solida dal punto di vista economico, patrimoniale e finanziario, in grado di coniugare la redditività di una gestione altamente efficiente con la necessaria elevata qualità dei servizi erogati ai cittadini del territorio da noi servito, che pongono Publiacqua tra le società più performanti a livello nazionale”.