SESTO FIORENTINO – Il gruppo consiliare Via Nova esprime grande soddisfazione per l’approvazione della mozione che impegna l’amministrazione comunale a programmare l’installazione di sistemi di raffrescamento nelle scuole di competenza comunale e a sollecitare gli enti competenti affinché si intervenga anche negli istituti superiori presenti sul territorio. “Si tratta di un tema che abbiamo portato avanti con convinzione da tempo, – dice Via Nova – attraverso interrogazioni, proposte e interventi in consiglio comunale, perché riteniamo che il cambiamento climatico imponga di ripensare gli edifici scolastici, mettendo al centro la salute, il benessere e la qualità dell’apprendimento di bambini e ragazzi. Siamo particolarmente soddisfatti che la maggioranza abbia accolto il senso della nostra proposta, contribuendo a migliorarla con alcuni emendamenti condivisi. Quando si parla del futuro dei nostri studenti, il confronto costruttivo è sempre una buona notizia”.
“Le temperature sempre più elevate non rappresentano più un’emergenza occasionale, ma una nuova normalità. – prosegue il gruppo di opposizione – Studiare in aule che raggiungono livelli di calore elevati significa compromettere concentrazione, rendimento e benessere di studenti e personale scolastico. Per questo intervenire non è più un lusso, ma una necessità.Come Via Nova continueremo a seguire con grande attenzione l’attuazione degli impegni assunti oggi dal consiglio comunale. L’approvazione di una mozione è un primo passo: adesso sarà fondamentale trasformare gli impegni in interventi concreti e in tempi rapidi”. “Ringrazio il consiglio comunale per aver approvato questa mozione. – conclude il capogruppo Daniele Brunori – È un segnale importante verso le famiglie, gli studenti e tutto il personale scolastico. Il nostro obiettivo non era fare polemica, ma contribuire a risolvere un problema che ogni anno diventa più evidente. Oggi abbiamo posto un tassello importante: da domani vigileremo affinché agli impegni seguano i fatti. I nostri ragazzi meritano scuole moderne, sicure e adeguate alle sfide del clima che cambia”.
