Gandola (centrodestra): “Serve una risposta straordinaria per restituire sicurezza al territorio”

CAMPI BISENZIO – “Quanto accaduto al circolo Fantasy Social Service di Capalle, dove cinque persone sono rimaste gravemente ferite a seguito di una brutale aggressione, rappresenta l’ennesimo episodio che conferma come la situazione della sicurezza a Campi Bisenzio sia ormai completamente fuori controllo”. A dirlo è Paolo Gandola, capogruppo della lista di centrodestra, che aggiunge: […]

CAMPI BISENZIO – “Quanto accaduto al circolo Fantasy Social Service di Capalle, dove cinque persone sono rimaste gravemente ferite a seguito di una brutale aggressione, rappresenta l’ennesimo episodio che conferma come la situazione della sicurezza a Campi Bisenzio sia ormai completamente fuori controllo”. A dirlo è Paolo Gandola, capogruppo della lista di centrodestra, che aggiunge: “Ancora più grave è il fatto che, a pochi giorni di distanza da questo episodio, si sia verificata una nuova violenta aggressione all’interno di una discoteca della stessa frazione, anch’essa gestita da cittadini cinesi. Saranno le indagini a chiarire eventuali collegamenti tra i fatti e ad accertarne le responsabilità, ma è evidente che il territorio continua a essere teatro di episodi di estrema violenza che non possono più essere sottovalutati”. “Da mesi – dice – denunciamo il progressivo deterioramento della sicurezza nell’area di Capalle. Appelli rimasti inascoltati, così come quelli lanciati da Salvatore Calleri della Fondazione Caponnetto, che non ha esitato a definire il triangolo Osmannoro-Campi Bisenzio-Prato una vera e propria “terra di nessuno”.  Una definizione forte che fotografa una realtà purtroppo sotto gli occhi di tutti”.

“Le responsabilità sono diffuse. L’amministrazione comunale continua a minimizzare una situazione che invece richiederebbe un intervento deciso. Il sindaco Tagliaferri pretenda con forza maggiori risorse per il controllo del territorio. “Ma siamo altrettanto insoddisfatti dell’operato della Questura e della Prefettura di Firenze, che continuano a ignorare la gravità dei fatti e il crescente senso di insicurezza vissuto quotidianamente dai cittadini. Il Comune non fa la sua parte e lo Stato dorme. È arrivato il momento di cambiare passo. Rivolgiamo un nuovo e pressante appello alla Prefettura e alla Questura affinché si attivino immediatamente per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, aumentando uomini, mezzi e strutture operative. Occorrono controlli straordinari, servizi interforze diffusi e massicci e una presenza costante nelle aree più critiche, a partire da Capalle”.