Una sdraio da Guinness dei primati. Nata fra Campi e Prato, adesso “viaggia” verso la Calabria

CAMPI BISENZIO – Innanzitutto partiamo dalle dimensioni: 9,84 metri di lunghezza, 6,05 metri di larghezza e 9,33 di altezza: sono queste che danno la reale dimensione di ciò che sono stati capaci di fare la Black Star di Massimiliano Alcione, la cui sede è al confine fra i Comuni di Calenzano e Prato, e la […]

CAMPI BISENZIO – Innanzitutto partiamo dalle dimensioni: 9,84 metri di lunghezza, 6,05 metri di larghezza e 9,33 di altezza: sono queste che danno la reale dimensione di ciò che sono stati capaci di fare la Black Star di Massimiliano Alcione, la cui sede è al confine fra i Comuni di Calenzano e Prato, e la Metal 2D del campigiano Diego Carnovale. Due artisti nei rispettivi settori di competenza e che hanno realizzato una sdraio da Guinness dei primati. Paragonabile, come altezza, a quella di un edificio di tre piani, la maxi sdraio ha superato la celebre installazione di Bournemouth, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, che fino a ora deteneva il record mondiale. Una vera e propria opera d’arte, resa possibile grazie a 200 kg di polistirolo e stampe della Black Star, azienda leader nel settore e con collaborazioni importanti fra cui quella con Netflix per la realizzazione dei totem luminosi di “Stranger Things”, e 2.200 kg di ferro della Metal 2D. E realizzata per Bluserena Hotels & Resorts.

Per celebrare il 40° anniversario, infatti, l’azienda ha portato nel cuore di Milano un’installazione da record, conquistando il Guinness World Records™ per la sdraio più grande del mondo. La certificazione ufficiale è arrivata il 19 giugno quando la giuria ufficiale del Guinness World Records™ ha effettuato le misurazioni e ha decretato il primato mondiale, riconoscendola come la sdraio più grande del mondo. Al termine della verifica, il certificato ufficiale Guinness World Records™ è stato consegnato al Ceo di Bluserena Hotels & Resorts, Marcello Cicalò. “Il riconoscimento – si legge sul loro sito – ha reso ancora più significativa la celebrazione dei nostri 40 anni. Un anniversario che racconta una storia fatta di ospitalità, vacanze, sorrisi e momenti di benessere”.

Installazione che nelle passate settimane ha dominato piazza Gae Aulenti a Milano, trasformandola in un “simbolico” angolo di mare, mentre adesso è in viaggio verso la Calabria, a Sibari, dove resterà come installazione permanente aperta agli ospiti di un resort della zona. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza il lavoro della Black Star e della Metal 2D che in tre settimane hanno portato a termine il progetto, una corsa contro il tempo, che ha visto le due realtà lavorare su binari paralleli, ma con un unico obiettivo: la Black Star, d’altronde, come spiega Alcione, “è una realtà specializzata negli allestimenti scenografici di convegni, congressi e meeting”, mentre per quanto riguarda la Metal 2D Carnovale ci tiene a sottolineare che “le misure ci sono state fornite dopo che il progetto era già avviato. Nonostante ciò siamo riusciti, grazie a una soluzione tecnica studiata in corso d’opera e a una particolare angolazione della struttura, a raggiungere le dimensioni richieste per raggiungere il primato”. Un risultato insomma in cui il territorio della Piana fiorentina e pratese è stato protagonista: “Quando ce l’hanno commissionata – concludono – ci hanno detto che volevano entrare nella storia: ci siamo riusciti”. Oltre naturalmente a portare il mare a Milano, anche questo un record.

Da sinistra Massimiliano Alcione e Diego Carnovale