SESTO FIORENTINO – Dal mese di settembre per permettere il cambio della carta d’identità da cartaceo a elettronica, l’ufficio anagrafe del Comune resterà aperto il mercoledì riservando quel giorno prioritariamente alla prime richieste di rilascio della carta di identità elettronica (CIE). Dallo scorso 3 agosto, secondo quanto disposto dal Ministero dell’interno, tutte le carte di identità cartacee hanno cessato di essere valide ai fini dell’espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza. La validità sul territorio nazionale, salvo scadenza in data anteriore, è stata prorogata al 31 gennaio 2027. Per accedere al servizio è necessario prenotarsi sulla pagina dedicata del sito istituzionale, all’indirizzo www.comune.sesto-fiorentino.fi.it, oppure attraverso il call center 055055. È sempre possibile prenotare l’appuntamento anche nei giorni di apertura ordinaria secondo disponibilità.
“Con questo provvedimento vogliamo facilitare l’accesso al servizio alle cittadine e ai cittadini che ancora non hanno provveduto alla sostituzione – spiega l’assessore Irene Falchini – Ad oggi sono circa duemila le carte di identità cartacee ancora da sostituire entro il mese di gennaio, un numero tutto sommato contenuto grazie allo straordinario lavoro svolto dalle nostre funzionarie e funzionari”.
“Quello che abbiamo messo in campo – prosegue l’assessore Falchini – è stato uno sforzo organizzativo notevole in un contesto di incertezza e approssimazione dovuto alle decisioni del Governo che, dopo aver passato mesi e mesi a ignorare le richieste dei comuni, ha disposto una proroga per le carte di identità e introdotto un fantomatico documento provvisorio per viaggiare. Ad oggi, 17 agosto, questo documento non è ancora non operativo. Avvicinandosi il periodo estivo, in cui cresce il numero dei viaggiatori che si recano all’estero, una misura così impattante avrebbe dovuto essere pianificata per tempo, valutandone tutte le implicazioni, compresi i disagi provocati a coloro che subiscono un furto o smarriscono il documento di identità valido per l’espatrio. Abbiamo dovuto affrontare una situazione di potenziale caos scongiurata soltanto dalla scelta dei comuni di andare avanti con la campagna di sostituzione delle carte di identità e dalla professionalità del personale in forza all’ufficio anagrafe”.
