Pd-Centrosinistra Insieme “Il Comune perde un contributo statale di 700mila euro”

CALENZANO – “La Giunta Carovani ha sostituito il progetto di un centro servizi moderno, leggero e integrato nello spazio verde del Parco del Neto con una struttura ridimensionata, collocata in posizione marginale e adiacente all’ingresso. Adesso perde anche il contributo statale di 700mila euro ottenuto dalla precedente Amministrazione per la realizzazione del nuovo polo natatorio […]

CALENZANO – “La Giunta Carovani ha sostituito il progetto di un centro servizi moderno, leggero e integrato nello spazio verde del Parco del Neto con una struttura ridimensionata, collocata in posizione marginale e adiacente all’ingresso. Adesso perde anche il contributo statale di 700mila euro ottenuto dalla precedente Amministrazione per la realizzazione del nuovo polo natatorio alla Fogliaia”. È quanro afferma in una nota il Partito Democratico-Centrosinistra Insieme.

“Un arretramento dopo l’altro, mentre restano ancora da verificare il rispetto dei tempi e la salvaguardia dei finanziamenti destinati agli alloggi Erp. – si legge nella nota – Ci auguriamo di non dover scrivere, tra qualche mese, un altro comunicato dello stesso tenore. Il finanziamento per la piscina comunale era stato assegnato nell’ambito del bando “Sport e Periferie 2020” ed era destinato a contribuire alla realizzazione di un’opera strategica per Calenzano. Un’importante risorsa ottenuta grazie al progetto predisposto e portato avanti dalla precedente Amministrazione comunale e lasciata in eredità all’attuale maggioranza. Quel contributo oggi risulta definitivamente revocato e dovrà essere sostituito con risorse proprie del Comune: in altre parole, con 700mila euro provenienti dal bilancio comunale”.

“Nel corso del Consiglio comunale del 30 luglio, rispondendo a un’interpellanza, il sindaco ha riconosciuto che tra il Comune e il Ministero ci sarebbero state «incomprensioni e incomunicazioni». – prosegue la nota – Ha inoltre ammesso che almeno un monitoraggio bimestrale non era stato trasmesso nei tempi previsti e che il Comune non aveva presentato alcuna richiesta di proroga”.

“Il sindaco – prosegue Pd-Centrosinistra Insieme – sostiene invece che il Comune avrebbe ricevuto un solo sollecito, al quale gli uffici avrebbero risposto tempestivamente, e che il rischio di perdere il finanziamento non sarebbe mai stato chiaramente prospettato. È quindi necessario accertare con precisione che cosa sia realmente accaduto e se il Comune abbia fatto tutto quanto era necessario e possibile per salvaguardare i 700mila euro. Mentre cercheremo di capire se esistano responsabilità amministrative o politiche nella perdita del contributo, un dato è già certo: l’Amministrazione era formalmente a conoscenza almeno dal gennaio 2026 dell’avvio del procedimento finalizzato alla revoca del finanziamento, ma ha condiviso la notizia con il Consiglio comunale soltanto a metà luglio”.


“Come gruppo consiliare PD – Centrosinistra Insieme – dicono i consiglieri – abbiamo già presentato un accesso agli atti completo per acquisire l’intero fascicolo del finanziamento: l’accordo sottoscritto con il Dipartimento per lo Sport, i cronoprogrammi, i monitoraggi periodici, tutte le comunicazioni e le Pec intercorse con il Ministero e con Sport e Salute, i solleciti e le eventuali diffide, le relazioni del responsabile del procedimento, le controdeduzioni presentate dal Comune e i pareri legali sulla scelta di non contestare giudizialmente il definanziamento”.