La cipolla vernina guarda all’Europa: l’impegno di Guelfo Beconi, la valorizzazione dell’azienda Pastacaldi. Adesso il riconoscimento Igp

SIGNA – Una serata all’insegna della tradizione, della qualità e della valorizzazione delle eccellenze agricole del territorio. E’ quella denominata “Dalla Piana all’Europa: Signa territorio Igp”, l’iniziativa ospitata all’interno dello stabilimento della Pastacaldi & C. Srl di via dei Colli, che ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo agricolo e della ristorazione e tanti sostenitori della […]

SIGNA – Una serata all’insegna della tradizione, della qualità e della valorizzazione delle eccellenze agricole del territorio. E’ quella denominata “Dalla Piana all’Europa: Signa territorio Igp”, l’iniziativa ospitata all’interno dello stabilimento della Pastacaldi & C. Srl di via dei Colli, che ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo agricolo e della ristorazione e tanti sostenitori della cipolla Vernina di Signa, protagonista di un percorso di riscoperta e valorizzazione che guarda ormai oltre i confini locali. Ospite della serata l’europarlamentare Dario Nardella, impegnato a Bruxelles sui temi dell’agricoltura e della promozione delle produzioni agroalimentari europee. Presenti anche il sindaco Giampiero Fossi e il vicesindaco Marinella Fossi. Un appuntamento reso possibile grazie al sostegno di Qualità & Servizi, alla partecipazione della Condotta Slow Food di Scandicci e al supporto del Rotary Club Bisenzio Le Signe, realtà che hanno condiviso l’obiettivo di promuovere una delle produzioni più caratteristiche della Piana fiorentina.

La serata ha rappresentato infatti una nuova tappa nel cammino della cipolla Vernina, dopo la vetrina internazionale di “Terra Madre Salone del gusto 2026” a Torino, dove il prodotto signese è stato presentato a una platea di produttori, esperti e comunità del cibo provenienti da tutto il mondo. Un percorso proseguito nei giorni scorsi anche alla fiera di Scandicci. A ospitare l’iniziativa una delle aziende storiche del settore ortofrutticolo della Piana, che opera da oltre cinquant’anni nella lavorazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli, con una particolare specializzazione in cipolle e aglio e cipollotto fresco. Fondata da Umberto Pastacaldi e cresciuta attraverso l’impegno delle successive generazioni della famiglia, l’azienda rappresenta oggi una realtà imprenditoriale capace di coniugare tradizione, innovazione, attenzione alla qualità e presenza sui mercati della grande distribuzione. Proprio la famiglia Pastacaldi ha avuto un ruolo determinante nel recupero della cipolla Vernina di Signa, una varietà che rischiava di scomparire e che è tornata a essere coltivata grazie ai semi custoditi per anni da Guelfo Beconi, alla collaborazione con Slow Food e al sostegno dell’amministrazione comunale.

“È stata una serata che ci ha riempito di orgoglio, – dice Marco Pastacaldi – abbiamo creduto nel recupero della cipolla Vernina quando rischiava di scomparire e oggi vederla protagonista di un percorso che arriva fino all’Europa rappresenta una soddisfazione enorme. Ringraziamo tutte le realtà che ci stanno accompagnando in questo progetto. Il nostro obiettivo è dare un futuro a un prodotto che racconta la storia della nostra terra, creando nuove opportunità per il territorio e per il comparto agricolo”. La presenza di Nardella a Signa ha rappresentato un’occasione importante per collegare il lavoro di recupero della cipolla Vernina alle politiche europee di tutela e promozione delle produzioni tipiche. Al centro della serata, infatti, anche la prospettiva di avviare un percorso verso il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta, un obiettivo ambizioso che richiederà il coinvolgimento dei produttori, delle istituzioni e delle realtà impegnate nella valorizzazione del prodotto.

“Quella della cipolla vernina è una storia bellissima, che racconta cosa può nascere quando un territorio decide di prendersi cura delle proprie radici, – ha concluso il sindaco Fossi – dopo “Terra Madre”, abbiamo vissuto un’altra importante occasione per raccontare Signa e le sue eccellenze. Ringrazio la famiglia Pastacaldi per lo straordinario impegno, tutti i partner di questa iniziativa e Dario Nardella per la sua presenza e attenzione. Vogliamo continuare a lavorare insieme per dare a questo prodotto il riconoscimento e la visibilità che merita, anche a livello europeo”.