CARMIGNANO – Non solo libri, ma anche notebook, visori tridimensionali, pen reader: alla biblioteca comunale la lettura è anche digitale. Nuove apparecchiature elettroniche, a disposizione di studenti, iscritti, utenti più o meno occasionali del prestito e degli altri servizi, ragazzi e adulti, aumentano l’offerta di opportunità, creando un circuito privo di barriere, o come dicono dalle parti di via Gadda, dove si trova la “Palazzeschi, “consentono l’accesso alla lettura a tutti, senza esclusioni di sorta”. E allora vai con notebook dedicati, approntatati e strumentati nella sede della biblioteca per navigare, per studio o approfondimenti, nel mare della rete, a vantaggio soprattutto di chi non dispone di strumenti informatici; avanti con pen reader (penne lettura), strumenti compensativi di supporto, particolarmente utili per chi ha difficoltà nella lettura o per studenti che presentano disturbi specifici all’apprendimento (Dsa); via con il visore 3D, per accrescere le proprie conoscenze esplorando, collegati ai notebook in dotazione, programmi e mondi virtuali.
L’introduzione degli apparati digitali porta con sé, da ottobre, anche la realtà tridimensionale con il Biblio pass in 3D, ideato per ragazzi e ragazzi, dagli 9-9 anni in su, “per unire – come recita la locandina – il piacere della lettura all’esperienza immediata della tecnologia, in un percorso condiviso”: in sostanza, chi prenderà in prestito cinque libri tra gli scaffali della biblioteca, in materie scientifiche (natura e ambiente, astronomia e spazio, geografia, scienza e tecnologie) e umanistiche (storia e memoria storica, arte e creatività, antropologia culturale), potrà prenotare, insieme ad un genitore, un intero pomeriggio con il visore 3D della “Palazzeschi”, per un incontro virtuale, nel mare sconfinato del web, con testi e conoscenze: «una modalità diversa – dicono ancora alla biblioteca comunale – per approcciarsi al sapere, perdipiù condivisa con i genitori e con i nostri operatori». L’uso degli strumenti digitali, che rientra nel programma “Letture senza barriere” di Cepell (Centro per il libro e la lettura), a cui l’istituzione culturale di Seano aderisce, consentirà l’integrazione con il patrimonio librario esistente (42.300 documenti, con 39mila libri), in particolare con i volumi di saggistica, narrativa e documentazione.
Ma le tecnologie introdotte (tablet con licenze software dedicate, visore 3D, pen reader), progettate e dotate di funzioni specifiche, che si inseriscono in una vasta gamma di servizi e materiali per la lettura inclusiva, già offerti dalla biblioteca, si prestano bene per facilitare l’accesso ai testi, per supportare chi ha difficoltà di lettura o visive, per potenziare l’autonomia nello studio. E a proposito di Dsa, e di disturbi specifici dell’apprendimento, sono in programma due incontri formativi e informativi (iscrizioni: https://dub.sh/aidprato30092026): il primo, in biblioteca, intitolato “Strumenti compensativi e intelligenza artificiale per alunni con Dsa” (relatrice: dr.ssa Christina Bachmann, psicologa e psicoterapeuta, direttivo nazionale Aid-Associaizone italiana dislessia), si svolgerà nel pomeriggio (ore 17.30-19.30) di mercoledì 23 settembre; il secondo, ancora nel pomeriggio (ore 18.30), ma online, su “Utilizzare strumenti digitali per il potenziamento allo studio” (relatori: Marco Occhicone, tecnico informatico e formatore digitale), prof.ssa Carolina Mattioli, docente e tutor Aid), si terrà mercoledì 30 settembre. Info: 055 8705520, bibliotecapalzzeschi@comune.carmignano.po.it.

