Allagamenti in via Di Vittorio, i condomini chiedono l’intervento del Comune

SESTO FIORENTINO – I residenti del mega condominio di via Di Vittorio chiedono maggiore attenzione da parte del Comune per quanto riguarda i continui allagamenti che accadono nei momenti di forte pioggia. Sono circa 200 le famiglie all’interno del grande condominio che si trova al confine con Calenzano e chiedono all’amministrazione comunale di risolvere il […]

SESTO FIORENTINO – I residenti del mega condominio di via Di Vittorio chiedono maggiore attenzione da parte del Comune per quanto riguarda i continui allagamenti che accadono nei momenti di forte pioggia. Sono circa 200 le famiglie all’interno del grande condominio che si trova al confine con Calenzano e chiedono all’amministrazione comunale di risolvere il problema. Chiedono “tranquillità che – dicono – dovrebbe avere ogni cittadino sestese anche se abitante ai margini del Comune, durante gli eventi piovosi”. “Con l’alluvione dello scorso anno – dice Alessio Ridi – la situazione si è aggravata. Non solo siamo sempre più preoccupati appena aumenta la pioggia, ma abbiamo scoperto la gora di un mulino sotto la strada confinante tra i due Comuni quello di Sesto e quello di Calenzano. A lato della strada di via Arrighetto da Settimello, direzione Settimello, un tempo scorreva una gora di un mulino, oggi quella gora è stata trasformata in un canale sotterraneo: quindi siamo in presenza di un corso d’acqua una volta naturale ma che ora risulta tombato”. Inoltre, aggiungono i condomini, “non sappiamo chi ha praticato una bretella che connette il canale tombato alla tubazione condominiale in cemento che scorre sotto ad una particella censita dal Comune di Sesto Fiorentino che si trova sul confine dei due Comuni”. Nuovi allagamenti il 29 settembre e il 30 ottobre 2025, “creando – affermano i condomini – nuovi disagi per i proprietari delle autorimesse che vedono giornalmente anche un abbattimento del valore degli immobili di proprietà”. 

Nel febbraio scorso i condomini di via Di Vittorio sono stati convocati in Municipio. “Ci hanno chiesto di fare ulteriori sopralluoghi” spiega Ridi. E così il 10 febbraio il condominio effettua un sopralluogo eseguito da una ditta di spurghi. “Dalla videoispezione – spiegano i condomini – non sono emerse novità rispetto alla rottura precedente del tubo dove confluisce l’acqua della gora tombata che corre lungo il condominio di via di Calenzano”. Il 12 marzo avviene una nuova ispezione eseguita da Publiacqua dove, dicono i condomini “non sono state trovate criticità se non la rottura di circa 45 metri dal pozzetto su via di Calenzano”. Le criticità erano emerse già negli anni Ottanta. All’epoca la causa era stata ipotizzata in un fognone che da via di Calenzano porta le acque meteoriche nel collettore di viale Pratese. Poi nel 2009 parte una raccolta di firme per chiedere una soluzione ai due Comuni e a Publiacqua fino al 14 marzo 2025 quando la situazione è precipitata con l’alluvione di Sesto e ora con la scoperta di una tubo rotto. I condomini chiedono la presa in carica da parre del Comune della tubatura, il ripristino della tubatura rotta in punti diversi, il ripristino del muro antistante l’entrata delle autorimesse di via di Calenzano e, dicono i condomini “che il Comune si renda responsabile dei danni che subiremo in conseguenza dei futuri allagamenti a causa della perpetrata negligenza dimostrata dal 2009 ad oggi”.