CAMPI BISENZIO – “La Piana fiorentina, e in particolare il Comune di Campi Bisenzio, vive un quadro di cementificazione insostenibile”. è la presa di posizione del Comitato alluvionati campigiani Il Racchio, che poi spiega: “Con il 32,45% del territorio già impermeabilizzato – oltre quattro volte la media regionale – il Comune continua a perdere più di 5 ettari di terreno vivo all’anno a fronte di una popolazione stazionaria. Oltre il 65% delle nuove trasformazioni non serve a costruire case, ma ad asfaltare per piazzali, logistica e parcheggi, con la perdita di 35 milioni di litri d’acqua piovana all’anno per le falde e un rischio idraulico drammatico. Bonifica e ripristino dovrebbero essere una priorità e tradursi in interventi di desigillazione e rigenerazione urbana, quali azioni concrete per la mitigazione del rischio”.
E ancora: “Di fronte a questa fragilità e alle necessità che ne derivano, la risposta della politica si muove tra speculari contraddizioni. Da un lato, l’onorevole Erica Mazzetti (FI) promuove il Manifesto dei diritti degli alluvionati, ma sostiene il potenziamento logistico e l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola. Dall’altro, il centrosinistra organizza serate sul “Suolo libero” con l’onorevole Emiliano Fossi, ma il dibattito si concentra su alleanze e “campo largo”, lasciando ai soli comitati il compito di difendere il territorio dalle grandi opere. Siamo estenuati da questo perenne palleggio di responsabilità. Chiediamo con forza al Governo (rappresentato da Mazzetti) e alla Regione Toscana (guidata dal presidente Giani) di fermare lo scontro politico: Il Governo formuli subito una proposta chiara ed esecutiva per la nomina del Commissario alla ricostruzione. La Regione Toscana superi gli arroccamenti e sottoscriva l’intesa, perché dai muri contro muri istituzionali i cittadini non ricavano alcuna tutela”. A tre anni dall’alluvione del 2 e 3 novembre 2023, inoltre, il comitato organizza un’assemblea informativa, di confronto e di raccolta firme per una petizione da inviare al sindaco lunedì 26 ottobre alle 21 presso il circolo “Il Racchio”.
