SESTO FIORENTINO – “Il risultato elettorale consegnato dalle urne segna un passaggio storico per la politica sestese. Con l’8,77% dei consensi, pari a 1.828 voti, raggiunto in poco più di due mesi di campagna elettorale, Via Nova entra per la prima volta nel Consiglio comunale con due rappresentanti, affermandosi come la prima vera lista civica capace di radicarsi e superare la soglia della testimonianza nella storia recente di Sesto Fiorentino”. Lo afferma in una nota Daniele Brunori di Via Nova dopo il risultato elettorale.
“Un risultato costruito dal basso, con passione, idee e coraggio, presentato ufficialmente il 14 marzo e cresciuto in poche settimane grazie al lavoro straordinario di una squadra composta da persone competenti, credibili e profondamente legate alla città. – prosegue Brunori – Siamo particolarmente orgogliosi del risultato ottenuto anche sul piano delle preferenze personali: Leonardo Giannelli è risultato il candidato più votato tra tutte le opposizioni, segnale evidente della qualità delle persone che Via Nova ha saputo mettere in campo. Il dato assume un valore ancora più significativo se confrontato con quello delle altre forze politiche: Via Nova ha superato come lista Ecolò, ha più che doppiato il Movimento 5 Stelle ed è arrivata a un pugno di voti da Fratelli d’Italia, primo partito nazionale, e dalla galassia riformista che comprende realtà strutturate e sostenute da partiti nazionali come Italia Viva e Azione. In diverse sezioni abbiamo sfiorato il 15%, mentre in altre siamo rimasti sotto il 4%. È un dato che racconta con chiarezza una cosa: dove i cittadini hanno avuto modo di conoscerci davvero, ci hanno premiato. Questo ci consegna una responsabilità precisa: lavorare nei prossimi anni per far conoscere Via Nova a ogni sestese, strutturare ulteriormente il progetto e consolidare una presenza civica capace di parlare a tutta la città. Via Nova non è stata una parentesi elettorale. È l’inizio di un percorso. Siamo convinti di rappresentare oggi l’unica forza realmente nuova, vitale e fuori dagli schemi nel panorama politico sestese: una comunità di donne e uomini di alto livello umano e professionale, uniti dalla volontà concreta di costruire un’alternativa credibile”.
