Calenzano: non si farà il rinfresco per gli auguri di Natale in Comune. Protestano Castro (Pdl) e Settimelli (Gruppo misto); “potevate risparmiare i soldi per gli extracomunitari”

CALENZANO – Monica Castro (Pdl) e Anzio Settimelli (Gruppo misto) annunciano che “il presidente del consiglio comunale ha deciso di non fare il piccolo rinfresco per gli auguri di Natale”. Una decisione, probabilmente, legata ai tempi duri per le famiglie che impongono alle amministrazioni pubbliche di rivedere qualsiasi spesa che potrebbe essere considerata spreco.

“La presidente – si legge in una nota congiunta di Castro e Settimelli – afferma che è meglio risparmiare ma si scorda di tutti i soldi usati lo scorso anno per il buffet e l’arredamento degli appartamenti per gli extracomunitari senza parlare di quello per l’Università o dei fuochi d’artificio per la sua inaugurazione e come scordarsi di tutti i soldi inviati nei vari paesi come Brasile, Congo e Saharawi? Praticamente noi consiglieri siamo considerati meno importanti degli extracomunitari”.
Castro e Settimelli suggeriscono che il rinfresco per i consiglieri e i dipendenti comunali potesse limitarsi a qualche panettone della Coop e alcune bottiglie di spumante e se proprio mancano i soldi avrebbero potuto pagarli di tasca loro sindaco, assessori e presidente del consiglio visto che sono stipendiati.

Castro, poi, dà la graffiata finale: “il 27 dicembre si terrà un consiglio comunale con soli due punti all’ordine del giorno – dice – no nsi potevano risparmiare anche quelli di soldi”?