CAMPI BISENZIO – Torna CaRa – Campi Racconta, la rassegna che unisce letteratura, pensiero e partecipazione al Teatrodante Carlo Monni, organizzata dalla Fondazione Accademia dei Perseveranti e dall’assessorato alla cultura del Comune di Campi Bisenzio, e che per il 2026 propone una nuova serie di incontri capaci di mettere in dialogo storie personali e questioni universali, emozione e riflessione, racconto e responsabilità civile. Ad aprire la nuova edizione, in anteprima martedì 13 gennaio alle 17.30, sarà Nadia Terranova, una delle voci più intense e riconoscibili della narrativa contemporanea italiana, con il romanzo “Quello che so di te” (Guanda, 2025), finalista al Premio Strega 2025.
Al centro del libro una donna che, di fronte alla nascita della figlia, si confronta con una storia familiare segnata dalla follia, incarnata nella figura enigmatica della bisnonna Venera, internata nel manicomio di Messina. Un romanzo che intreccia genealogie femminili e maschili, memoria privata e storia collettiva, e che interroga il lettore sul potere del ricordo e sulla possibilità di attraversarlo per immaginare chi siamo. L’autrice dialoga con Sandra Gesualdi, direttrice della Fondazione Accademia dei Perseveranti. Gli incontri di CaRa – Campi Racconta, tutti a ingresso libero, come spiegano dall’Accademia dei Perseveranti, “sono pensati come momenti di condivisione e confronto, capaci di attivare il pensiero critico e la partecipazione del pubblico, e si inseriscono nel più ampio progetto culturale del Teatrodante Carlo Monni, luogo di relazione e di comunità”. Al termine di ogni incontro sarà possibile partecipare a un aperitivo presso il bar Mezz’a Campi, su prenotazione (055 9364847).
La rassegna prosegue giovedì 22 gennaio alle 18.30 con Alessandra Viola, giornalista e divulgatrice scientifica, che presenta “Piante da record” (Aboca Edizioni, 2025) e “Chiedi a una pianta. Come semi, alberi e fiori ci insegnano a essere felici” (Laterza, 2024). “Un incontro che invita a guardare al mondo vegetale come a una straordinaria fonte di conoscenza e ispirazione, tra record sorprendenti, strategie di sopravvivenza e lezioni di vita capaci di parlare anche al nostro bisogno di benessere e relazione. Un viaggio tra scienza, stupore e consapevolezza, per imparare ad ascoltare la “lingua clorofilliana” e riscoprire il legame profondo tra natura e felicità”. Domenica 25 gennaio allw 18.30, infine, sarà protagonista Giorgio Pasotti, attore, regista e direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo, che presenta, insieme ad Andrea Bacci, il suo romanzo “Ora” (Ribalta Edizioni, 2025), un racconto contemporaneo che segue il percorso interiore di un uomo di successo, alle prese con le domande fondamentali sul senso della propria vita, sul valore del tempo e sulla possibilità di scegliere il “qui e ora” come spazio di verità e cambiamento. Una storia di fragilità, responsabilità e risveglio, che mette al centro il coraggio di fermarsi e ascoltarsi. Per informazioni: 055 8940864 – WhatsApp 3463038170 – biglietteria@teatrodante.it


