CARMIGNANO – Il giorno dopo la nevicata, la situazione è tornata alla normalità: tutte le strade sono percorribili, alcune (via La Nave, via Arrendevole, via della Chiesa, via Elzana, via Papa Giovanni XXIII) già durante la giornata e la serata di ieri, martedì 6 gennaio, altre come via Madonna del Papa, con il ponte di Camaioni, la prima ad essere chiusa nella zona di Bacchereto, riaperta in mattinata. Un’allerta neve, trascorsa senza particolari problemi ma con un forte impegno delle strutture comunali e delle organizzazioni di Protezione civile: “Abbiamo cercato di assicurare, fin dai primi fiocchi, condizioni di sicurezza nel parti del territorio interessate dalla nevicata”, dice il sindaco Edoardo Prestanti. La neve è infatti comparsa sopra i 150/200 metri, praticamente il capoluogo, Carmignano, ha fatto da confine con la parte imbiancata, tutta oltre il suo abitato.
Il dispiegamento dei mezzi disponibili è stato totale, pianificato fin dal pomeriggio del giorno prima, appena diramato dalla Regione il bollettino con l’allerta. “Abbiamo esaminato la situazione che avrebbe potuto verificarsi, – aggiunge Prestanti – le zone di criticità, le strutture sanitarie da attivare, la mobilitazione dell’intero apparato di Protezione civile, le modalità di gestione di eventuali emergenze, la messa a disposizione di numeri per i cittadini”. Una macchina organizzativa che ha preso a girare sin dalle prime ore del mattino, con il comando della Polizia municipale in funzione per l’intera giornata, così come le squadre d’intervento e i mezzi per liberare le strade.






Una ventina i volontari delle associazioni (Misericordia, Vab, Associazione nazionale carabinieri), facenti parte del sistema di Protezione civile, impiegati a fianco degli operai comunali in servizio permanente sulle strade, dove hanno operato in continuazione due mezzi spalaneve e due lame (“l’ultima acquistata la scorsa estate, proprio per aumentare la capacità e l’efficacia d’intervento”, tiene a sottolineare Prestanti) azionate dall’impresa (Luzi) a cui si affida il Comune per queste operazioni; circa 40 i sacchi di sale distribuiti nella giornata per sciogliere la neve e prevenire la formazione del ghiaccio, operazione ripetuta, con un’altra ventina di sacchi, nella nottata e replicata per la stessa ragione (impedire il ghiaccio) nella serata odierna; numero verde attivo da mattina a sera. Il bilancio finale: “Non ci sono state – dice il primo cittadini – situazioni di particolare criticità, siamo intervenuti prontamente, tanto che la situa0zione, anche per l’attenuarsi del fenomeno meteo, è andata normalizzandosi in maniera abbastanza veloce”.
“Tutto questo è stato possibile grazie ad un sistema collaudato di Protezione civile. Un sistema che funziona in virtù dell’impegno di tante persone. Per questo voglio ringraziare gli operatori comunali e i volontari delle associazioni che sono stati impegnati: si deve a loro se tutto è stato gestito al meglio”. E qui Prestanti introduce un’altra questione: il rinnovo, per il triennio 2026-2028, delle convenzioni con le associazioni del volontariato (Misericordia di Carmignano, Vab Carmignano, nucleo “mediceo” dell’Associazione nazionale carabinieri (Anc), per la collaborazione e il supporto nella gestione delle attività di Protezione civile. Il Comune ha stanziato per il triennio la cifra di 75 mila euro, suddivisa in tre tranche annue di 25mila euro. “Un atto dovuto, – conclude – anche nell’allerta neve si è dimostrata la funzione fondamentale che queste associazioni, e i loro volontari, svolgono nell’assicurare attività di salvaguardia della popolazione e azioni di pubblico interesse”.
